La Range Rover GT esiste davvero, non è un sogno lontano, ed è una berlina. Ebbene sì, non un SUV, non un crossover, ma una gran turismo fastback leggermente rialzata, territorio che Land Rover non ha mai calcato in questa forma, e che riporta alla memoria la Rover originale prima che tutto diventasse fuoristrada, lusso e pneumatici grandi.
Il nome Range Rover ha 55 anni e una famiglia che nel tempo si è allargata fino a comprendere cinque membri: la classica full-size, la Sport, il Velar, l’Evoque e ora questa GT, cinque modelli sotto lo stesso tetto. Il marchio è vittima del proprio successo, nel senso più letterale possibile.

La posizione di mercato che si apre davanti alla GT è tanto ambiziosa quanto logica. Si parla di una berlina di lusso fastback con vocazione elettrica, progettata per competere con Porsche Taycan, Mercedes-AMG GT 4-Door Coupé e persino la Ferrari Luce.
Il teaser ufficiale mostrava ancora la carrozzeria camuffata, ma il wrap era sottile, quasi trasparente. Sugar Chow, artista digitale noto sui social come sugardesign_1, ha raccolto la provocazione e ha restituito in CGI la sua lettura della GT.

Proporzioni sportive, linea fastback tesa, assetto rialzato quel tanto che basta per ricordare da dove viene. Il risultato convince, anche se resta nell’universo parallelo della computer grafica.

Sul fronte tecnico, la GT nascerà sulla piattaforma EMA, prodotta ad Halewood, nel Regno Unito. Il lancio sarà in versione elettrica, solo batteria, nessun compromesso termico. Poi, nel corso del ciclo di vita, potrebbe arrivare anche un’opzione ibrida completa.
La Velar, nel frattempo, non verrà eliminata — almeno stando alle ultime indiscrezioni. I due modelli coesisteranno, con posizionamenti distinti e clientele che si sovrappongono solo in parte.
Ha senso che Land Rover, costruttore di fuoristrada per vocazione, si metta a inseguire Porsche e Ferrari sul terreno della berlina sportiva? Probabilmente sì, o forse è esattamente il tipo di mossa che un brand con 55 anni di storia può permettersi.
