Renault ha tolto il velo alla nuova Megane E-Tech Electric. Il restyling va ben oltre l’aggiornamento cosmetico che ci si poteva aspettare. Il frontale è quello che cattura subito l’occhio: le luci diurne a scacchiera con otto elementi a forma di diamante segnano un cambio di rotta deciso, avvicinando la Megane al linguaggio già visto su Captur e Symbioz. Griglia nera lucida con motivi diamantati, logo Renault ridisegnato, gruppi ottici posteriori 3D, con il filo stilistico che adesso è coerente e carico di personalità. Non siamo davanti a una Clio ingrandita.

Sul piano tecnico la novità più rilevante è la batteria da 67 kWh con tecnologia LFP, litio ferro fosfato, e architettura Cell-to-Pack, che integra 232 celle ravvicinate per una migliore densità energetica. L’autonomia dichiarata secondo ciclo WLTP sale fino a 500 km, un salto significativo rispetto alla generazione precedente. L’adozione della nuova batteria ha comportato un aumento di 20 mm nell’altezza del veicolo, dettaglio che non è solo estetico ma riflette scelte ingegneristiche precise.

Il motore sincrono eroga 220 CV e 300 Nm di coppia, cifre già note. Sulla ricarica Renault ha lavorato con più convinzione: la potenza massima in corrente continua sale a 165 kW, 35 kW in più rispetto al modello precedente, portando il ciclo dal 15 all’80% a circa 24 minuti, con una riduzione dei tempi di circa il 25%. Il caricabatterie CA è bidirezionale, disponibile da 11 o 22 kW in opzione, e la funzione V2L consente di alimentare dispositivi a 220 V fino a 3.700 W.

L’abitacolo si presenta con il cockpit openR già apprezzato sulla versione precedente, qui affinato: il quadro strumenti da 12,3 pollici e lo schermo multimediale da 12 formano la consueta configurazione a L rovesciata. Debuttano la compatibilità con lo standard Qi2 e la modalità Smart, che sostituisce la vecchia impostazione Persona.
La telecamera integrata nel montante sinistro del parabrezza serve al rilevamento dell’attenzione del conducente e, in parallelo, al riconoscimento del guidatore per personalizzare le impostazioni di bordo. A completare il pacchetto, il sistema di navigazione basato su Google Maps, il precondizionamento della batteria e il One Pedal Driving.

La nuova Megane E-Tech sarà disponibile nelle versioni Techno ed Esprit Alpine, con cerchi da 19 o 20 pollici. Assemblaggio e batterie nascono nello stabilimento francese di Douai, motore elettrico a Cléon, in Normandia. Renault resta quindi in Europa, anche quando l’Europa non sembra più la destinazione più comoda.
