Mercedes, motore troppo potente per essere venduto? Nessun problema, si “restringe”

Ippolito V
La Mercedes Classe E parte da una cilindrata di 2.0 litri, mentre in un Paese europeo la tassazione è alle stelle per motori potenti.
Mercedes, motore troppo potente per essere venduto

Ci sono Paesi nel mondo dove acquistare e mantenere un’auto è sufficientemente “sopportabile”, considerando il costo della vita, le imposte e i salari in media. Ma ci sono, al contrario, posti nel mondo dove è necessario destinare una quantità decisamente considerevole del proprio reddito annuo per possedere un’auto, come accade in Turchia. E ci sono anche delle tasse che rendono certi costi davvero assurdi, specie ad auto grandi come le Mercedes in vendita in questo Paese.

La Turchia ha recentemente imposto un ulteriore 40% di tasse sulle auto elettriche cinesi, ma le applica anche sui veicoli basandosi sulla cilindrata. Si tratta della cosiddetta Imposta Speciale sui Consumi (SCT). Una Mercedes Classe E con motore da 1,5 litri può arrivare a costare anche 128.000 euro.

Mercedes, motore troppo potente per essere venduto

I cittadini turchi pagano praticamente il doppio per la stessa berlina tedesca rispetto a diversi paesi dell’Europa meridionale. Non solo: pagano per avere la stessa Mercedes con un motore più piccolo. Normalmente, il modello parte da una cilindrata di 2.0 litri e 204 CV, mentre in Turchia l’SCT per le auto nuove con motori sopra i 1.6 litri parte dal 45% del valore dell’auto. Per questo motivo vengono “piazzati” in questo Paese modelli della berlina tedesca con motori più piccoli.

Mercedes, motore troppo potente per essere venduto

In passato, le tasse sui veicoli in Turchia erano basate sul peso, ma ora si basano sulla cilindrata. Le cose sono peggiorate per i consumatori turchi nel 2020, quando l’SCT è aumentato dal 60 all’80% per i veicoli importati con motore da 1,6 litri in su. Le tasse sui modelli elettrici con più di 2.000 cc sono aumentate dal 100% al 130%, mentre i costi per le auto di fascia alta sono saliti dal 160% al 220%. Questo spiega la presenza di modelli come la Mercedes-Benz E180 da 1,5 litri o la BMW 520i da 1,6 litri.

Il motivo di queste scelte fiscali da parte del Paese turco risiedono nella volontà del governo di rafforzare il mercato interno e le auto prodotte localmente. Qui, infatti, si è anticipato l’Ue nell’applicare tariffe aggiuntive alle auto elettriche cinesi. Di sicuro, però, i produttori nazionali potrebbero incontrare difficoltà dato che, in ogni caso, dipendono da componenti importati da altri marchi europei.

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