Nel segmento delle city car elettriche, dove il termine “lusso” suona come una battuta, Hyundai prova a proporre un pacchetto di sostanza. La nuova Inster Lounge è la variante più sofisticata della famiglia coreana: stessa impostazione urbana, stesso carattere compatto, ma un livello di rifinitura che nel segmento A non vuole rientrare nella norma.

Fuori, le differenze rispetto alla Inster standard sono misurate ma riconoscibili. Griglia e paraurti ridisegnati, cerchi in lega da 17 pollici, modanature laterali con finitura argentata e una colorazione esclusiva chiamata “Glow Mint” completano un’estetica che punta a distinguersi tanto dalla versione base quanto dalla Inster Cross, quest’ultima più orientata allo stile da finto fuoristrada.

Dentro, l’approccio cambia registro. Hyundai parla di “spazio personale”, e per una volta la formula di marketing non è del tutto vuota: rivestimenti in tessuto e pelle, cielo in tessuto, materiali più piacevoli al tatto. Non è lusso in senso stretto, ma è un passo netto rispetto a quanto il segmento ha abituato finora. La configurazione interna è modulare: sedili anteriori completamente ripiegabili, posteriori scorrevoli e reclinabili, pensati per adattarsi sia al pendolare quotidiano che a chi deve caricare qualcosa di più di una borsa.
Il doppio schermo da 10,25 pollici, infotainment e quadro strumenti digitale, è di serie, così come i principali sistemi di assistenza alla guida. Ricarica wireless per smartphone e soluzioni di stivaggio aggiuntive restano tra gli optional.

Sul fronte meccanico, due configurazioni. La prima abbina un motore da 97 CV a una batteria da 42 kWh. La seconda sale a 115 CV con batteria da 49 kWh e autonomia WLTP fino a 360 km. La ricarica rapida porta dal 10 all’80% in circa 30 minuti in condizioni ottimali.
Hyundai Lounge non sostituisce il modello base ma lo affianca, occupando una posizione distinta: meno funzionale della Inster standard, meno avventurosa della Cross, più orientata a chi vuole una piccola elettrica da città con qualcosa in più da guardare anche una volta scesi. Il lancio europeo è previsto entro giugno 2026, con prezzi che verranno annunciati mercato per mercato.
