La Serie 3 senza diesel, per la prima volta dal 1985. Non si è trattato di un’uscita di scena graduale. Nessuna versione è rimasta, di colpo, nella nuova gamma della berlina BMW.
La nuova G50 arriva con motori a benzina e un’ibrida plug-in, più la i3 elettrica a fare da contraltare. A confermarlo a BMW BLOG, è stato un portavoce del marchio, senza troppi fronzoli. Del resto, quando la notizia è questa, di parole ne servono poche.
Per capire la portata basta contare. In tutta la storia della Serie 3, solo la E21 del 1975 e questa G50 sono rimaste senza gasolio. Da E30 in avanti, prima con la 324d e poi con la 324td, una diesel in listino c’era sempre stata.
La gamma parte dalle quattro cilindri 318 e 320, a cui si aggiunge la sei cilindri M350 xDrive. La plug-in, sempre a benzina, slitta al 2027. Con ogni probabilità la stessa offerta passerà alla Touring G51, che per ora resta non confermata.
BMW non spiega il perché, ma lo sanno spiegare anche i sassi. L’Euro 7 rende sempre più caro sviluppare motori termici, mentre in Europa la domanda di diesel cala da anni. Omologare un’altra generazione di gasolio per un mercato che si restringe non torna. La nuova norma scatta il 29 novembre 2026 per i modelli appena lanciati e dal 29 novembre 2027 per tutte le auto in vendita.
Che Euro 7 stia strangolando il gasolio lo dimostra la X5 40d xDrive, il cui sei cilindri B57 è stato castrato per rientrare nei limiti. Dalla Serie 5 si vocifera l’addio del motore B47, mentre la 520d del restyling potrebbe ripiegare su un B57 meno potente di quello della 540d. Quanto al B47, per ora risulta cancellato solo dalla Serie 3, proprio il best seller di casa.
Le alternative al compianto diesel? La i3 50 xDrive dichiara 906 km di autonomia WLTP, cifra che in autostrada a ritmo sostenuto resterà un bel racconto, perché le elettriche a velocità da crociera boccheggiano ancora. Per questo il compito vero spetta alla plug-in, erede designata della 320d e della 330e, chiamata a fare chilometri senza battere ciglio.
La 320d era la berlina da ufficio che macinava mezza Europa senza sudare. Se l’ibrida saprà farlo con autonomia elettrica vera e consumi da autostrada decenti, il lutto sarà breve.





