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FCA non abbandona il diesel: nuovo investimento in arrivo per Pratola Serra

Il gruppo aggiornerà alle nuove normative i motori diesel prodotti nello stabilimento irpino

Il 2020 segnerà il via effettivo del processo di elettrificazione della gamma di FCA. Nonostante i tanti investimenti annunciati in questi mesi, il gruppo non ha intenzione di abbandonare (almeno per il momento) il diesel che rappresenta ancora una parte importante dell’offerta di FCA in Europa, soprattutto per alcuni marchi.

Per questo motivo, oltre ai tanti investimenti avviati a Termoli, dove verranno realizzati motori ibridi, e in stabilimenti come Melfi, Mirafiori e Pomigliano d’Arco, dove è previsto l’avvio della produzione di modelli inediti come la Fiat 500 Elettrica, le versioni ibride di Compass e Renegade e l’Alfa Romeo Tonale, FCA punta anche sullo stabilimento di Pratola Serra, sito di produzione in provincia di Avellino che da anni è il punto di riferimento per l’assemblaggio di motori diesel.

 Gaetano Altieri della Uilm e Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore auto, in una nota congiunta confermano l’impegno di FCA per il futuro di Pratola Serra: “Per lo stabilimento sono previsti ben 50 milioni di euro di investimenti, per rinnovare gli attuali motori adattandoli alle nuove normative e allocarvi la produzione dei motori per il Ducato che impegnerà la fabbrica dalla fine del 2020″ Secondo i sindacati “questa la migliore garanzia che FCA non intende abbandonare lo stabilimento irpino, dove lavorano circa 1.800 persone, ma anzi ha già intrapreso la sua opera di rilancio”. 

L’investimento di FCA non prevede un rivoluzionamento per lo stabilimento di Pratola Serra. L’aggiornamento dei motori diesel attuali permetterà di allungare la carriera di diversi modelli in Europa che, ad oggi, devono buona parte delle loro vendite alle versioni a gasolio. Nello stesso tempo, la scelta di puntare sulla fornitura di motori per veicoli commerciali dovrebbe rappresentare un’importante assicurazione per il futuro.

FCA: contratti di solidarietà per i prossimi mesi a Pratola Serra 

Il presente dello stabilimento FCA di Pratola Serra è, chiaramente, caratterizzato da un momento di forte difficoltà. Il calo di vendite registrato dai modelli del gruppo in Europa ha comportato un netto calo delle richieste di motori diesel e, quindi, un vero e proprio crollo per i livelli produttivi dello stabilimento irpino.

Come confermano i rappresentati sindacali, nel corso di un incontro in programma il prossimo 18 novembre dovrebbe essere ufficializzata la proroga dei contratti di solidarietà per un altro anno permettendo, quindi, allo stabilimento di avviare il periodo di transizione che lo condurrà verso un futuro caratterizzato, si spera, da un nuovo incremento dei livelli produttivi. Appuntamento al prossimo mese di novembre, quindi, per ulteriori aggiornamenti su quello che sarà il futuro dello stabilimento irpino.