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Fiat Chrysler e Renault: la fusione sarebbe ‘eccezionale’ secondo Senard

Durante l’assemblea Generale di Renault a Parigi Senard difende la fusione con Fiat Chrysler

Fiat Chrysler e Renault

Il presidente di Renault Jean-Dominique Sénard quest’oggi ha difeso a spada tratta la possibile fusione tra Fiat Chrysler e  Renault. Per il numero uno della casa automobilistica transalpina questa operazione se si realizzasse sarebbe qualcosa di “assolutamente notevole ed eccezionale”. Il Presidente di Renault ha detto queste cose oggi nel corso dell’Assemblea Generale del gruppo a Parigi. Senard si è pure detto assai “dispiaciuto” per il voto negativo dello Stato francese alla fusione. 

A chi gli faceva notare che spesso questo tipo di operazione non porta benefici, Senard ha risposto dicendo che in base alla sua esperienza c’erano tutte le condizioni affinché questo legame potesse risultare assai proficuo per la sua società. “Ne ho la certezza, in quel progetto c’era una reale potenziale di successo”, ha insistito Sénard. Secondo il Presidente di Renault una fusione con Fiat Chrysler potrebbe rappresentare una sorta di antidoto contro le grandi trasformazioni del settore e il rischio di “tsunami” per l’industria automobilistica europea che potrebbe presto arrivare dalla Cina.

Sénard ha preso come esempio la sua esperienza personale, quando era a capo di Michelin. “In cinque anni gli pneumatici cinesi sono passati dal 5 al 30% del mercato. Quello che accadrà sull’auto è a mio avviso della stessa natura.” ha detto il numero uno della casa transalpina che dunque auspica ancora ci siano le condizioni per procedere ad una fusione con FCA.