Due Alfa Romeo Alfetta GTV, rimaste ferme dal 1990, sono state ritrovate in una fattoria nel Suffolk; si tratta di veicoli legati ai ricordi di un proprietario con un passato da pilota automobilistico. A dare notizia del ritrovamento è stato Jonny Smith, conduttore del canale YouTube The Late Brake Show, che si è recato nella campagna inglese per riportarle alla luce.
Il proprietario, Robert, ha trascorso anni dividendosi tra il lavoro in agricoltura e le competizioni sui circuiti britannici. La sua carriera agonistica è iniziata proprio al volante di Alfa Romeo, una passione che lo ha portato a mettere insieme una collezione di ricambi e vetture “donatrici”.
Due Alfetta GTV custodite in un garage dal 1990
Per un pilota privato, disporre di una scorta di componenti significava poter continuare a gareggiare ed effettuare riparazioni senza dover ricominciare da capo ogni volta. Robert ha conservato le sue auto anche dopo che quel capitolo della sua vita si era concluso. Le due coupé restano a testimonianza di un passato che il tempo non ha cancellato.
Sulle versioni esatte restano alcuni dubbi. Una potrebbe essere equipaggiata con il motore da 2,0 litri, l’altra con il 1,8 litri. Sono però indicazioni da verificare: per identificarle con certezza e capire quali lavori servirebbero occorrerebbero controlli sui documenti e un esame approfondito delle condizioni meccaniche.
La famiglia delle coupé Alfetta debuttò nel 1974 con un disegno firmato da Giorgetto Giugiaro. Linee tese, proporzioni sportive e un ampio portellone posteriore contribuirono a definirne il carattere. Sotto la carrozzeria trovava spazio una soluzione tecnica particolarmente interessante: motore anteriore longitudinale e schema transaxle, con cambio e differenziale sistemati al retrotreno.
Questa disposizione aiutava a distribuire i pesi tra i due assi, diventando uno degli elementi distintivi del progetto. Un’impostazione che contribuisce ancora oggi all’interesse degli appassionati per queste Alfa Romeo.
Quanto al futuro dei due veicoli, resta ancora tutto da scrivere: non è chiaro se verranno venduti o se sarà avviato un programma di restauro. Il primo passo consisterebbe nel ricostruirne la storia, valutarne le condizioni e stabilire che tipo di interventi necessitano.
Nel frattempo, il resoconto di Smith porta alla luce un aspetto che va oltre il semplice valore delle auto: il legame con le persone che le hanno utilizzate, riparate e conservate. In quella fattoria, queste GTV raccontano, prima di tutto, la storia della vita del loro proprietario.

