Si è conclusa ieri, a Collesano (PA), la giornata dedicata al conte Giulio Masetti, il “Leone delle Madonie”, nel centenario della sua tragica scomparsa. Epicentro di tutto è stato il Museo della Targa Florio, che ha voluto ricordare il grande pilota toscano, in un modo che avrebbe certamente apprezzato (clicca qui per gli approfondimenti).
A decorare la tela ci ha pensato un raduno di auto storiche. Fra quelle presenti all’appuntamento madonita, un ruolo di primo piano va assegnato a una Lancia Fulvia Sport 1.3 Zagato, dalla vita molto interessante.
L’esemplare ha pure avuto un ruolo nel set di un film (“La Famiglia Ceravolo”), ma agli appassionati emoziona di più sapere che ebbe un uso, come muletto ed auto di riserva, al Rally di Monte Carlo del 1968. Sulle strade del Principato di Monaco, prima della gara, fu provata persino da Cesare Fiorio, Direttore Sportivo di Fiat e Lancia in quel periodo storico.
Dopo la parentesi monegasca finì in mani private. A bordo del modello, sul sedile del passeggero, si sedette a più riprese il grande scrittore Leonardo Sciascia, amico del primo acquirente della coupé torinese. L’auto conserva oggi il suo colore delle origini: uno splendido e vistoso Rosso San Siro. Questa tinta tende all’arancione, con gradevoli effetti ottici.
Il restauro è avvenuto in tempi recenti ed è stato completato nel 2022. Sin dal primo sguardo si percepisce la cura maniacale che ha accompagnato le diverse fasi del processo di recupero. Ne deriva un risultato eccellente, premiato dall’ASI con la Certificazione di Rilevanza Storica e Collezionistica – CRS ed il massimo riconoscimento, la Targa Oro.
Ora l’auto è splendida come non mai. Fra quelle esposte in occasione dell’evento di Collesano dedicato al conte Giulio Masetti ha guadagnato una buona dose di sguardi. L’attuale proprietario le ha assegnato il soprannome di Cordelia, scelto per il suo carattere forte. Diversi i meeting e i concorsi cui ha preso parte, come il Giro di Sicilia, il Raduno ARACI (Associazione Rotary Auto Classiche Italiane) Coast to Coast 2022, AutoAntiqua e tanti altri.
Nel VI Concorso di Eleganza per Auto d’Epoca Club Lauria di Palermo ha conquistato il 1° posto ex aequo nella categoria Coupé. Ieri è stato possibile ammirarla, in tutto il suo splendore, davanti al Museo della Targa Florio di Collesano.
Qui è andato in scena, come dicevamo, un incontro dedicato al conte Giulio Masetti, il “Leone delle Madonie“, nel centenario della sua tragica scomparsa. Gli appassionati si sono raccolti nel suo ricordo, con l’approccio migliore che si potesse desiderare. L’iniziativa è nata dalla sinergia tra il Museo della Targa Florio e la Commissione Veicoli Storici ACI Palermo, con il patrocinio del Comune di Collesano.
Cuore del rendez-vous è stato il racconto del nobile pilota toscano, strettamente legato alla corsa di don Vincenzo Florio. Ad aprire l’appuntamento ci ha pensato l’arrivo delle auto storiche, cui è toccato il compito di impreziosire la tela e di irradiare la base “sonora”, per evocare meglio il ricordo della mitica Targa Florio.
Diversi i modelli di produzione italiana presenti all’appello, firmati da Alfa Romeo, Fiat, Lancia. Questo parterre motoristico è stato reso possibile dai club Veicoli Storici Nicosia, Trabia Motor Passion e La Sicilia dei Florio, che hanno aiutato a creare una cornice straordinaria, fatta di passione, di bellezza e di rombanti sonorità meccaniche.
Alle opere d’arte di Francesco Accardi il compito di aggiungere un tocco di romanticismo, nel segno della memoria. Il celebre autore ha voluto donare al Museo della Targa Florio di Collesano un suo dipinto raffigurante, appunto, il conte Giulio Masetti.
Poi si è entrati nel cuore dell’evento commemorativo, con un convegno nell’aula consiliare, dal titolo “Dedicato al…Conte Giulio Masetti, il Leone delle Madonie”. L’incontro ha registrato la partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali e studiosi, come Fausto Torta (Presidente della Commissione Veicoli Storici ACI Palermo), Vincenzo Prestigiacomo (storico) e Salvatore Requirez (storico).
A fare gli onori di casa ci hanno pensato Tiziana Cascio (Sindaco di Collesano) e Michele Gargano (conservatore del Museo della Targa Florio). Molto apprezzati i loro interventi, come quello di Rino Guarino, che ha voluto rendere omaggio al lavoro svolto negli ultimi anni dal Museo della Targa Florio di Collesano, sottolineandone la crescente visibilità.
Tornando al conte Giulio Masetti, doveroso ricordare come a un secolo dalla sua scomparsa continui a rappresentare una parte importante della storia della Targa Florio e delle Madonie. Tante le emozioni vissute dai presenti nel segno della sua memoria, che è tornata a vivere.
Come dice il conservatore Michele Gargano, per qualche ora Collesano ha respirato nuovamente l’atmosfera di un’epoca nella quale uomini, automobili e territorio hanno scritto pagine indimenticabili di storia dell’automobilismo.








Fonte | Lancia Club e Museo Targa Florio Collesano
