La conferma è giunta, oggi, nel corso del Forum Economico Germano-Algerino di Berlino: Opel, in linea con quanto già annunciato, realizzerà uno stabilimento di produzione automobilistica in Algeria.
Il progetto segue un approccio local-for-local e punta a dare una risposta diretta alle richieste della clientela di quel Paese oggi. In attesa che ciò avvenga, il marchio del “blitz” comincia a preparare il terreno.
Sempre delle scorse ore è il Memorandum d’Intesa siglato in Germania tra Opel Automobile GmbH e AGM Holding Company SpA, per localizzare la prima produzione di motori in quella nazione del Nord Africa. Sarà una base per sviluppare un ecosistema automobilistico algerino capace di sostenere la capacità produttiva della casa di Rüsselsheim, in quell’area del mondo.
L’iniziativa di cui vi stiamo riferendo rafforza la cooperazione economica e industriale tra Germania e Algeria, aprendo nuovi orizzonti e opportunità di investimento per le aziende di tutta la catena del valore. Per annunciare le due iniziative è stata scelta la visita del Presidente della Repubblica Democratica Popolare d’Algeria a Berlino, andata in scena nelle giornate di ieri e di oggi.
Nuove prospettive si aprono all’orizzonte, in termini di volumi commerciali per Opel e di sviluppo industriale per l’Algeria. Florian Huettl, CEO di Opel Automobile GmbH, sottolinea l’importanza del Memorandum d’Intesa appena siglato: “La firma di questo documento rappresenta una tappa strategica per espandere la nostra presenza internazionale oltre l’Europa”.
La scelta di puntare sulla produzione in loco è la premessa, fatta propria da Opel, per aprire i prodotti del marchio e l’esperienza ingegneristica che incarnano a un numero ancora maggiore di clienti in tutto il mondo. La conseguenza sarà una creazione di valore, sia per il costruttore tedesco che per il Paese ospitante.
Adesso si punta a ottimizzare i tempi dell’accordo, per tradurre i contenuti formali del Memorandum d’Intesa in iniziative concrete che generino i risultati auspicati, nei tempi più rapidi e con i migliori riscontri.
Fonte | Stellantis
