Lo stabilimento Stellantis di Figueruelas, alle porte di Saragozza, si prepara a vivere una nuova fase della sua storia industriale. Dopo mesi di lavori e adeguamenti, la fabbrica aragonese sta cambiando volto per accogliere la produzione dei modelli Leapmotor, frutto della collaborazione tra Stellantis e il costruttore cinese.
Figueruelas si prepara al Leapmotor B10: da settembre i test, da ottobre fino a 30 auto l’ora sulla nuova linea
La linea 1 continua a garantire la produzione di modelli già centrali per il gruppo, come Opel Corsa, Peugeot 208 e Lancia Ypsilon. Ma l’attenzione, ora, è tutta sulla linea 2, attualmente in fase di costruzione e adattamento. Dopo la pausa estiva, l’impianto dovrebbe essere pronto per entrare nella nuova fase operativa.
Secondo le informazioni comunicate ai lavoratori, a settembre il team dedicato sarà già al lavoro per preparare l’assemblaggio del Leapmotor B10. A ottobre, l’obiettivo sarà arrivare a 30 vetture B10 all’ora, almeno in una prima fase concentrata sul turno del mattino. Un ritmo che segna un passaggio importante per la fabbrica e conferma il peso crescente di Figueruelas nella strategia elettrica del gruppo.
Il B10, però, non sarà l’unico modello al centro dei piani. Nello stabilimento si sta già lavorando anche alla B05, un altro tassello della gamma Leapmotor destinato ad ampliare il ruolo della fabbrica spagnola nei prossimi mesi. È un segnale chiaro: Saragozza non sarà soltanto un punto di passaggio, ma potrebbe diventare uno dei poli chiave della nuova alleanza industriale.
Per il territorio, questa trasformazione porta aspettative e responsabilità. Da un lato, l’arrivo di nuovi modelli può dare continuità produttiva e rafforzare l’occupazione; dall’altro, obbliga lo stabilimento ad adattarsi rapidamente a un mercato dell’auto sempre più competitivo e orientato all’elettrico.
Stellantis Figueruelas si trova così davanti a una sfida decisiva: trasformare gli annunci in produzione reale, dando concretezza a una nuova stagione industriale che guarda sempre più verso l’Asia, ma passa dal cuore produttivo della Spagna.
