in

Alfa Revival Cup 2026, Varano riapre la sfida

L’Alfa Revival Cup 2026 torna in pista a Varano de’ Melegari per il secondo round stagionale, dopo l’apertura del Mugello. Sul circuito “Riccardo Paletti”, assente dal calendario dal 2022, i protagonisti delle classi E/F e G/H/I si sfideranno su un tracciato tecnico di 2.350 metri.

Alfa Revival Cup
Alfa Revival Cup (Foto Canossa)

L’autodromo “Riccardo Paletti” di Varano de’ Melegari si prepara ad accogliere il secondo round stagionale dell’Alfa Revival Cup 2026. Dopo la sfida del Mugello, che ha aperto la nuova stagione agonistica nel weekend del 19 aprile, è ora il turno di quella in provincia di Parma, che scriverà un nuovo atto della serie.

Advertisement

La classifica vede, al momento, Bertinelli in testa nel G/H/I mentre Benedini e Morteo sono al vertice nell’E/F. I giochi, comunque, sono appena all’inizio e gli equilibri restano sottilissimi. La strada è ancora quasi tutta da tracciare. Insieme alla gara di imminente svolgimento, a dipingere la tela ci penseranno anche le prove di Vallelunga (18-19 luglio), Spa-Francorchamps (25-26 settembre) e Misano (7-8 novembre), che completeranno il calendario sportivo.

Gli occhi di tutti, al momento, sono puntati però sulla sfida di Varano de’ Melegari, ormai dietro l’angolo. In questo circuito, nel fine settimana alle porte, si svolgerà il secondo appuntamento stagionale dell’Alfa Revival Cup 2026, con tutto il suo carico di duelli rombanti. Si tratta di un ritorno, a lungo atteso dagli appassionati locali, perché il “Riccardo Paletti” manca all’appello della serie dall’ormai lontano 2022.

Advertisement

Qui i protagonisti del monomarca del “biscione“, con le loro auto storiche, saranno chiamati a confrontarsi con le alchimie di un circuito molto diverso da quello toscano, che ha ospitato il round precedente. Teatro del confronto sarà un nastro d’asfalto lungo 2.350 metri e caratterizzato da un susseguirsi di curve e frenate che premiano precisione, continuità e capacità di interpretare il traffico. Un contesto nel quale le prestazioni pure contano, ma dove la gestione della gara può risultare decisiva.

In Emilia Romagna prenderà vita un nuovo atto dell’Alfa Revival Cup 2026. Se il Mugello ha offerto i primi riferimenti della stagione, il tracciato parmense rappresenta il primo vero banco di prova per capire chi saprà confermarsi e chi, invece, riuscirà a cambiare gli equilibri emersi in Toscana.

Advertisement

In linea con la tradizione, il confronto in gara fra i protagonisti si svilupperà lungo due classifiche assolute distinte. Da una parte le vetture E/F, più vicine alle origini del motorsport Alfa Romeo; dall’altra i periodi G/H/I, di epoca successiva, che si legano a modelli iconici e molto performanti come GTAm, Turbodelta e compagnia bella.

L’appuntamento dell’Alfa Revival Cup di Varano de’ Melegari si inserisce pure nel programma dell’ACI Storico Festival. Un filone, quest’ultimo, che punta a preservare e valorizzare il patrimonio automobilistico nazionale. Per l’occasione, nel paddock , si svolgeranno esposizioni, incontri e momenti dedicati alle vetture storiche, quando le lancette del tempo segneranno la giornata di sabato 6 giugno.

Advertisement

Fonte | Canossa