Fiat prova a farsi spazio nel segmento delle compatte con una proposta commerciale che, almeno a prima vista, non passa inosservata. Come vi abbiamo scritto nei giorni scorsi in occasione del weekend porte aperte del 18 e 19 aprile, la nuova Fiat Grande Panda con motore benzina turbo da 100 CV e cambio manuale a sei marce è stata proposta a 14.950 euro. Una cifra interessante, soprattutto in un mercato dove il prezzo d’ingresso continua a fare la differenza.
Con un prezzo di 14.950 Fiat Grande Panda con motore turbo a benzina vuole aggredire il mercato
Come spesso accade, però, il dato va letto con attenzione. Per ottenere quel prezzo servono infatti tre condizioni precise: bisogna rottamare un’auto fino a Euro 4, aderire a un finanziamento Stellantis Financial Services Italia e scegliere un esemplare in pronta consegna. Questo significa che chi non ha un’auto da rottamare, chi preferisce acquistare senza rate o chi vuole ordinare una configurazione specifica, difficilmente riuscirà ad accedere alla soglia promozionale. E al momento Fiat non comunica quanto si salga, in concreto, senza questi requisiti.
Dal punto di vista tecnico, Fiat Grande Panda adotta una soluzione ben conosciuta all’interno del gruppo Stellantis: il 1.2 turbo tre cilindri da 100 CV, con 205 Nm di coppia. È un motore già visto su altri modelli, quindi non sorprende per novità, ma proprio per questo offre una base rassicurante: è un’unità conosciuta, concreta e adatta a un utilizzo quotidiano.
La scelta del cambio manuale a sei marce va nella stessa direzione. Questa versione sembra pensata soprattutto per chi usa l’auto in città e nei percorsi di tutti i giorni, senza cercare necessariamente una soluzione ibrida. Per chi percorre chilometri contenuti e preferisce una meccanica tradizionale, la Grande Panda Turbo può avere un senso preciso.

A 14.950 euro, se si riesce davvero a rientrare nelle condizioni previste, Fiat entra in una fascia molto combattuta. La Dacia Sandero resta un riferimento sul fronte del prezzo puro, mentre la Volkswagen Polo si posiziona più in alto, giocando su immagine e qualità percepita. La carta che Fiat prova a giocarsi è quella dell’equilibrio: un nome forte, un progetto che richiama le sue radici e un prezzo promozionale pensato per attirare subito l’attenzione.
