Stellantis ha di sicuro un problema con le fabbriche vuote (stupirebbe il contrario per un produttore) e sta cercando di risolverlo dove non ce lo aspetteremmo, a Pechino. Secondo Bloomberg, il gruppo guidato da Antonio Filosa è in trattativa con Dongfeng Motor Corp. per una partnership che prevede l’accesso del produttore statale cinese agli stabilimenti europei di Stellantis, quelli che girano al minimo da troppo tempo, e, in parallelo, la produzione in Cina di veicoli per alcuni marchi del portafoglio europeo.
I rappresentanti di Dongfeng hanno già visitato gli impianti in Germania e in Italia. Non è un sopralluogo turistico: sul tavolo c’è una possibile acquisizione o un investimento diretto in uno o più siti produttivi.

Non sarebbe la prima volta che questi due si siedono allo stesso tavolo. La storia comincia nei primi anni Novanta, quando il Gruppo PSA, nonno di Stellantis, aprì una joint venture con Dongfeng per entrare nel mercato cinese. Poi il mercato cinese è diventato terreno di conquista altrui, le vendite si sono sgretolate sotto i colpi di BYD e soci, e la partnership ha perso smalto.
Oggi si riparte, ma con le parti in causa che si sono praticamente scambiate i ruoli: non è più l’Europa a cercare spazio in Cina, è la Cina che valuta quanto vale uno stabilimento europeo per aggirare i dazi UE.
Nel mezzo, Stellantis ha allargato il raggio d’azione dei colloqui con disinvoltura degna di nota: incontri con Xiaomi e Xpeng per opportunità di “trasformazione”, nessun accordo firmato, per ora, e una collaborazione già attiva con Leapmotor in Europa, con l’ipotesi di estenderne la tecnologia a marchi di massa come Fiat e Opel.

Il nodo più delicato rimane quello italiano. Lo stabilimento di Cassino, che produce Alfa Romeo e Maserati, è stato nel primo trimestre l’unico sito Stellantis in Italia in cui la produzione è calata. Maserati, che scivola anche in Cina, ha già dichiarato a gennaio di essere aperta a nuove partnership tecnologiche. Filosa dovrebbe comunque chiarire le intenzioni strategiche di Stellantis il 21 maggio. McKinsey è già al lavoro sulla revisione complessiva del gruppo. Il resto, per ora, è trattativa.
