Negli scorsi giorni è andata in scena la 1000 Miglia Experience USA Florida 2026, che ha entusiasmato tanto i protagonisti quanto il pubblico d’oltreoceano. Il mito della “Freccia Rossa” è vivo in ogni angolo del mondo e questi eventi fuori sede puntano a tenerlo forte, nella dimensione celebrativa.
Dal 20 al 23 febbraio, oltre 60 equipaggi si sono tuffati nell’avventura a stelle e strisce, a bordo di altrettante auto storiche e sportive, con un parterre internazionale di alto rango. Tantissimi spettatori hanno abbracciato il rombante corteo lungo il percorso, testimoniando il loro calore. L’appuntamento statunitense, in questa seconda edizione, si è spinto oltre le aspettative. Il bilancio è estremamente positivo per gli organizzatori, che non fanno mistero della loro soddisfazione.
Le auto protagoniste della 1000 Miglia Experience USA Florida 2026 sono state suddivise in tre categorie, in base all’anno di costruzione: 1000 Miglia Originals (nate fra il 1927 e il 1957), Classic Icons (auto costruite fino al 1994) e Hyper/Supercars (dal 1995 ad oggi). Ogni raggruppamento ha avuto le sue classifiche e le sue regine.
Il programma dell’evento si è aperto con un Training Day all’Hyper Club Evaluation Center & Johnny Böhmer Proving Grounds di Naples, seguito dalla cena inaugurale al Revs Institute, sede delle Miles Collier Collections. Il giorno dopo è iniziata la prima delle tre tappe, che ha accompagnato gli equipaggi della 1000 Miglia Experience USA Florida 2026 da Naples a Venice, nella contea di Sarasota, per poi raggiungere Tampa, destinazione finale di questo atto iniziale.
Il giorno dopo, le auto storiche e sportive, con i loro equipaggi, hanno affrontato il secondo step, con i suoi tratti a cronometro, nell’ambito della sfida di regolarità turistica. In questa frazione di gara è stata attraversata l’area di Lakeland, con la sua selva di laghi pittoreschi. Il momento più elettrizzante è stata però la sessione in pista sul leggendario circuito di Sebring, strettamente legato all’endurance di più alta gamma. Chiusura di giornata nell’esclusiva West Palm Beach.

Emozioni speciali anche nella terza tappa, che ha accompagnato i protagonisti verso Miami Beach e il sobborgo di Coral Gables, in tour fra le spiagge di sabbia bianca e le acque cristalline, prima del traguardo finale. Luoghi magici, legati al sogno americano, dove la competizione sportiva si è coniugata alla cultura automobilistica e allo spirito della Dolce Vita italiana. Il tutto in connessione ideale con il mito di una delle gare automobilistiche più importanti del mondo: la 1000 Miglia, la cui unica vera sede resta comunque quella da Brescia a Roma e ritorno.
L’evento di cui ci siamo occupati è solo un ponte tra Italia e Stati Uniti, per tenere ben salda nel cuore della gente la passione per la “Freccia Rossa”, anche in aree geografiche diverse da quelle storiche. L’entusiasmo della comunità automobilistica della Florida è stato forte e crescente. Sul fronte dei risultati, nella categoria 1000 Miglia Originals della 1000 Miglia Experience USA Florida 2026 gli onori della gloria sono andati agli argentini Bruno Ricci e Gustavo Gallo su Porsche 356 Speedster del 1957. Per loro la garanzia di ammissione alla 1000 Miglia 2027.
Nella categoria Classic Icons si sono imposti gli statunitensi Bruce e Harrison Roch su Jaguar Xk120 del 1950. Fra le Hyper/Supercars sono stati i colori italiani a primeggiare, con Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo sul gradino più alto del podio, a bordo di una splendida Ferrari 488 Spider del 2017. Ora si guarda al prossimo appuntamento di queste kermesse estere a tema “Freccia Rossa”, che andrà in scena dal 12 al 15 marzo in Svizzera, con la Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Poi sarà il turno della 1000 Miglia Experience Italy 2026, che tornerà nel magico ed avvincente scenario della Puglia, quando le lancette del tempo segneranno le date dal 9 al 12 aprile.

Fonte | 1000 Miglia
