La nuova Citroën C4 non è ancora pronta a mostrarsi al pubblico, ma intorno a lei si inizia già a costruire un racconto fatto di anticipazioni e suggestioni. Il debutto ufficiale è ancora distante, eppure le prime indiscrezioni lasciano intuire che non si tratterà di un semplice aggiornamento, bensì di un’evoluzione più profonda, pensata per ridefinire il ruolo del modello nel segmento C.
Un’evoluzione più profonda, pensata per ridefinire il ruolo del modello attende la nuova Citroën C4
A dare forma a queste ipotesi è stato Auto Journal, che ha pubblicato un render provando a immaginare le linee della futura generazione. L’ispirazione dichiarata è il concept Citroën Oli del 2022, un progetto che aveva sorpreso per il suo approccio essenziale e razionale, quasi controcorrente rispetto a certe tendenze del mercato. Da lì potrebbe nascere una nuova C4 più solida nell’immagine, con uno stile pulito ma deciso, coerente con il nuovo corso del marchio.
Le proporzioni dovrebbero restare nel cuore del segmento, con una lunghezza attorno ai 4,35 metri. Il frontale, secondo le anticipazioni, sarà più alto e strutturato, con un’impronta quasi da SUV compatto, mentre la fiancata manterrà un certo dinamismo. Al posteriore si parla di una linea fastback, con lunotto inclinato, capace di dare slancio alla silhouette senza sacrificare la funzionalità.

La base tecnica della Nuova Citroën C4 sarà la piattaforma Smart Car del gruppo Stellantis, già utilizzata su modelli come la Citroën C3 e la Fiat Grande Panda. Una scelta che punta su efficienza industriale e versatilità, soprattutto in ottica motorizzazioni.
Sotto il cofano, l’offerta dovrebbe essere ampia: motori 1.2 mild hybrid, una variante 100% elettrica e, forse, anche una versione d’ingresso con motore termico e cambio manuale, per mantenere il prezzo attorno ai 20.000 euro.
Se il calendario sarà rispettato, la nuova C4 potrebbe arrivare tra fine 2026 e inizio 2027, pronta ad affrontare un segmento sempre più competitivo con un’identità rinnovata.
