Ci sono auto che rappresentano un Paese, e poi ci sono auto che quel Paese lo indossano letteralmente sulla carrozzeria. Questa Alfa Romeo Giulia appartiene senza dubbio alla seconda categoria. A scovarla è stato un utente su Reddit, che ha condiviso le immagini di una Giulia decisamente fuori dagli schemi. Non una serie speciale ufficiale, né un’edizione limitata firmata dalla Casa, ma una personalizzazione che punta tutto sull’impatto scenografico. E che, inevitabilmente, non passa inosservata.
Su Reddit mostrata la foto dell’Alfa Romeo Giulia più patriottica che ci sia
La base è un elegante grigio scuro, tinta sobria che fa da contrasto a una serie di elementi tricolore distribuiti in modo quasi ossessivo sulla carrozzeria. Il primo dettaglio che cattura l’attenzione è lo striscione centrale con i colori della bandiera italiana che attraversa l’auto dal muso fino alla coda. Una scelta forte, che richiama certe livree racing, ma declinata in chiave patriottica.
Non è però l’unico richiamo al tricolore. Una seconda fascia accompagna le minigonne lungo entrambi i lati, mentre un’altra decorazione parte dal passaruota anteriore per arrivare fino al montante C. Anche il deflettore frontale, sotto le prese d’aria, ospita un dettaglio con i colori della bandiera italiana. A completare il quadro ci sono le due bandierine sugli specchietti retrovisori e, quasi a suggellare l’opera, due grandi loghi Alfa Romeo applicati sui passaruota posteriori.
Un’interpretazione così marcata del concetto di italianità non trova un vero equivalente nella gamma ufficiale. Qualcosa di lontanamente simile, per spirito celebrativo, si può ritrovare nella Alfa Romeo Giulia GTAm in versione Mugello, una declinazione speciale della Quadrifoglio proposta a cifre vicine ai 300.000 euro. Ma si tratta di un progetto radicale, con contenuti tecnici e aerodinamici da pista, che nulla ha a che vedere con la Giulia personalizzata vista su Reddit.

Il dettaglio più curioso? Nonostante l’esplosione di tricolore, la targa dell’esemplare in questione riporta la lettera “D”, riferimento alla Germania. Anche il contesto urbano che si intravede nelle foto sembra rimandare a un Paese del centro-nord Europa. Un paradosso affascinante: un’auto che esprime italianità in ogni centimetro di carrozzeria, ma che probabilmente circola lontano dai confini nazionali.
Resta da capire chi sia il proprietario e quale storia si celi dietro questa scelta stilistica così decisa. È un italiano all’estero? Un appassionato tedesco innamorato del marchio? Qualunque sia la risposta, una cosa è certa: difficilmente passerà inosservato al prossimo semaforo.
