Nel mese più corto dell’anno, tradizionalmente rallentato anche dalle festività di Carnevale, il mercato automobilistico brasiliano mostra una fisiologica flessione. Eppure, secondo i dati di immatricolazione aggiornati al 12 febbraio e diffusi da Motor1 Brasile, la Fiat Strada conferma la propria solidità con 4.699 unità, mantenendo con margine la leadership assoluta.
Al pari di quanto avvenuto a gennaio 2026, Fiat Strada si conferma leader in Brasile anche nella prima metà di febbraio
Il primato di Fiat Strada non è un episodio isolato, ma l’ennesima conferma di una presenza strutturale di Fiat ai vertici del mercato brasiliano. Il costruttore torinese piazza infatti ben quattro modelli nella top 10, rafforzando una strategia di gamma capace di coprire segmenti chiave.
Accanto a Fiat Strada, la Fiat Argo conquista la quinta posizione con 2.616 unità, mentre la Fiat Mobi si distingue come unico modello entry-level presente nella top 25, fermandosi a sole sette unità dalla VW T-Cross. A chiudere la top 10 è la Fiat Fastback con 1.849 immatricolazioni, confermando la crescente rilevanza dei SUV coupé nel portafoglio del marchio.
Il dominio Fiat appare ancora più significativo se confrontato con l’andamento dei concorrenti. La Hyundai si difende con Creta e HB20 rispettivamente terza e quarta, mentre Volkswagen resta competitiva con Polo e T-Cross. Tuttavia, nessun altro brand riesce a replicare la capillarità di presenza del marchio italiano nelle prime posizioni.

Da segnalare l’assenza di berline tra i modelli più venduti e la performance sottotono della VW Saveiro, tradizionale rivale della Fiat Strada nel segmento pickup compatte. Nel frattempo emergono nuovi protagonisti come BYD, ma senza scalfire la vetta.
In un contesto di mercato meno dinamico, Fiat consolida quindi la propria leadership in Brasile, con la Strada a fare da pilastro e una gamma equilibrata a sostenere volumi e quote. Un risultato che conferma la forza del marchio in uno dei mercati più strategici al mondo.
