Non è una foto ufficiale né un’anticipazione firmata dalla casa francese, ma il render apparso sul canale YouTube Mahboub1 ha già acceso il dibattito. L’immagine prova a immaginare come potrebbe essere la nuova Citroën C4 di quarta generazione, attesa nel 2027, e lo fa ipotizzando una rottura quasi totale con il modello attuale, appena rinfrescato per il 2025.
In un video immaginano così il design della nuova Citroën C4
Secondo questa interpretazione, la nuova Citroën C4 direbbe addio alle linee morbide e da crossover “modaiolo” per abbracciare un’estetica più decisa, geometrica e quasi spigolosa. Il render mostra una vettura più verticale, con superfici piatte, passaruota marcati e proporzioni che ricordano più un oggetto funzionale che un’auto pensata solo per piacere. Una scelta forte, che potrebbe sorprendere, ma che sembra coerente con la nuova direzione stilistica intrapresa da Citroën.
Il riferimento più evidente è il concept Oli, manifesto di un’idea diversa di automobile: meno peso, meno complessità e più attenzione all’essenziale. La C4 Mk4, se davvero seguirà questa filosofia, potrebbe puntare su materiali riciclati, componenti semplificati e soluzioni intelligenti per ridurre costi e consumi, invece di inseguire batterie sempre più grandi. Anche l’abitacolo, secondo le indiscrezioni, dovrebbe essere minimalista, robusto e pratico, pensato per durare e per essere facile da vivere ogni giorno.
Dal punto di vista tecnico, la nuova generazione dovrebbe passare alla piattaforma Smart Car di Stellantis, già utilizzata per C3 e C3 Aircross. È un’architettura progettata per contenere i costi e supportare sia versioni elettriche sia ibride, con un obiettivo chiaro: offrire un’auto di segmento C a un prezzo più vicino a quello del segmento B.

In questa strategia rientrerebbe anche lo spostamento della produzione dalla Spagna al Marocco, nello stabilimento di Kenitra, una scelta industriale pensata per rendere la C4 più competitiva rispetto ai marchi orientati al prezzo, come Dacia.
Come ha lasciato intendere il direttore del design Pierre Leclercq, la nuova Citroën C4 “deve apparire molto diversa” per farsi notare in un mercato affollato. Questo render, pur non ufficiale, racconta proprio questo: una Citroën meno rassicurante, forse più divisiva, ma finalmente coraggiosa. Un’auto che non cerca di piacere a tutti, ma di dire qualcosa di nuovo.
