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Stellantis: richiami per Peugeot, Citroen e DS

Stellantis avrebbe effettuato dei richiami per centinaia di migliaia di esemplari (van e auto) dei marchi Peugeot, Citroen e DS.

Stellantis

Il ciclone dei richiami si abbatte pure su Peugeot e Citroen, due dei marchi d’oltralpe del gruppo Stellantis. È notizia proprio di queste ore che ci sono finiti i van fabbricati dalle aziende tra metà novembre e metà dicembre del 2021. Secondo le notizie finora trapelate su gran parte dei veicoli in questione si sarebbe riscontrato un difetto nell’abitacolo.

Stellantis: le criticità riscontrate

Peugeot logo

I poggiatesta dei sedili anteriori delle Peugeot e Citroen non sarebbe stati fissati nella maniera corretta, da cui il rischio di essere strappati improvvisamente via in caso di incidente e il conseguente maggiore possibilità di provocare lesioni a qualche occupante del van. Sebbene non siano finora giunte conferme, lo stesso difetto di fabbricazione riguarderebbe pure una proposta di Toyota, ovvero PROACE.

A ogni modo, quella appena indicata non sarebbe l’unica defezione per Citroen e Peugeot. Difatti, se dalla gamma dei van ci spostiamo al comparto delle autovetture, ci sarebbero ulteriori criticità, certamente non di poco conto. Da quanto si legge su vari organi d’informazione, certe auto delle due aziende del conglomerato Stellantis, nato nel 2021 dalla fusione tra FCA e PSA, darebbero dei disagi riguardo all’unità di riscaldamento dell’acqua.

Scavando a fondo, l’alimentazione elettrica della suddetta unità sarebbe soggetta a interrompersi in modo fin troppo prematuro, nel momento in cui la vettura è ferma. Cosa significa in sostanza? Che il carburante potrebbe rimanere nel riscaldatore, generando fumo e perdite, e incrementando le possibilità di incendio.

Citroen logo

I modelli colpiti da lacune sarebbero Peugeot 508, Citroen C5 Aircross e DS 7 Crossback, e sarebbero tutti stati assemblati nel periodo che va dal 2018 al 2021. Attualmente, lo ribadiamo a scanso di equivoci e fraintendimenti (del resto, si tratta di una questione delicata…), mancano gli annunci ufficiali.

Di certo, se ciò corrispondesse al vero, ciò non gioverebbe all’immagine di affidabilità dell’intera Stellantis, anche se la società ha già apportato tanti cambiamenti rispetto al passato. E oltretutto non sarebbe un caso isolato. Dalle medesime indiscrezioni apprendiamo, infatti, che avrebbe dato delle risposte ben poco incoraggianti Mercedes-Benz Vito: oltre 220 mila unità del van della Casa di Stoccarda potrebbero soffrire di bug nella telecamera d’ausilio alle manovre in retromarcia.