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RC Auto: serve la raccomandata alla compagnia di assicurazione?

Denunciare il sinistro è fondamentale per ottenere il risarcimento a seguito di sinistro stradale. Ma a volte serve una raccomandata alla compagnia assicurativa.

La materia del risarcimento da polizza Rc Auto, in relazione a un danno da sinistro stradale è particolare. Infatti è fatto obbligo al danneggiato, di aprire una pratica, cioè di segnalare alla compagnia assicurativa l’avvenuto sinistro. Ma come si deve procedere e cosa occorre sapere per non correre il rischio di perdere il diritto al risarcimento? La raccomandata alla compagnia che deve liquidare il danno è necessaria?

I vincoli imposti dalla legge per le denunce di sinistro

Per non perdere il diritto al risarcimento dei danni in caso di sinistro occorre seguire attentamente le procedure. Anche alcuni ermellini dei tribunali in sentenze più o meno contraddittorie, hanno dimostrato che occorre procedere attentamente. Non sono rari i casi di risarcimento negato a seguito di una non corretta procedura espletata. In sostanza, il coinvolgimento senza responsabilità in un sinistro auto, che poi è la base del diritto al risarcimento, prevede un obbligo per il danneggiato. È il Codice delle assicurazioni che prevede l’invio da parte del danneggiato, di una comunicazione alla compagnia. Una lettera con al suo interno tutte le informazioni che le assicurazioni ritengono utili per procedere alla liquidazione dei danni subìti da parte dei richiedente.

Come procedere con la comunicazione all’assicurazione per il risarcimento da polizza Rc Auto

Le regole basilari in materia di assicurazione sottolineano che la lettera inviata alla compagnia di assicurazione (che deve risarcire per via della polizza Rc Auto) deve essere completa. Servono quindi i dati completi che riguardano il sinistro. Ma i tribunali ormai da tempo hanno messo un freno ai mille cavilli che le compagnie trovavano per non risarcire i richiedenti. Cavilli naturalmente legati alla raccomandata spedita dai danneggiati. Anche la Suprema Corte di Cassazione, come riporta il sito “laleggepertutti.it” ha spessissimo dato ragione si danneggiati, contraddicendo le compagnie di assicurazione che per raccomandate incomplete ricevute, rigettavano le richieste di risarcimento alle compagnie di assicurazione in materia di Rc Auto.

Tempistiche e metodo di invio della raccomandata per risarcimento Rc Auto

Ricapitolando, serve che il danneggiato spedisca la raccomandata con le denuncia del sinistro alla compagnia di assicurazione. Una raccomandata da spedire in tempi celeri, ma, secondo alcune sentenze, non in quei 3 giorni dall’avvenuto sinistro che la normativa andrebbe a prevedere.

In una ordinanza della Suprema Corte di Cassazione infatti, viene sancito che il risarcimento spetterebbe anche senza raccomandata. In pratica, si da luogo al risarcimento pure se l’assicurazione è venuta a conoscenza del sinistro in un modo diverso da quello della raccomandata.

Quindi, ciò che si legge sul Codice delle Assicurazioni e che deriva dal decreto legislativo n° 209 del 2005, e cioè che il danneggiato avrebbe l’onere di informare la compagnia di assicurazione della richiesta di risarcimento del danno, tramite raccomandata, non trova conferme in diversi orientamenti della giurisprudenza.

Se si dimostra che l’assicurazione dove è stipulata la polizza Rc Auto, è stata messa al corrente del sinistro, e che è stata messa in grado di constatare la dinamica del sinistro e di appurare i relativi danni oggetto del risarcimento richiesto, la raccomandata non è necessaria.

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