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John Elkann: un’inchiesta chiarisce i suoi guadagni

Un’inchiesta del quotidiano Domani chiarisce tutti i guadagni di John Elkann, presidente di Exor, Stellantis e Ferrari: ecco le cifre

John Elkann

Il quotidiano Domani ha diffuso oggi un’inchiesta a firma di Andrea Malan sui guadagni di John Elkann, definito già nel titolo come “il manager più pagato d’Italia”. Nello specifico, secondo quanto riportato dal Domani, John Elkann avrebbe guadagnato circa 20 milioni di euro l’anno in quest’ultimo decennio. Il presidente di Exor, Stellantis e Ferrari possiede un compenso superiore a quello di tutti gli altri top manager legati al comparto dell’automobile.

Secondo Malan, “l’erede della dinastia Agnelli dalle sue aziende ottiene anche compensi come un top manager. Il grande investitore Warren Buffett ha uno stipendio di 380mila dollari, Elkann solo dalla holding Exor si auto paga per oltre 8,5 milioni di euro”.

Da dieci anni John Elkann è presidente di Exor

Nello specifico, John Elkann è presidente e CEO di Exor da dieci, in accordo con gli impegni alla presidenza di Stellantis e Ferrari: tuttavia, come analizzato dal quotidiano di Carlo De Benedetti, i maggiori incassi derivano proprio dalla storica holding di famiglia. I bilanci dicono che i compensi garantiti da Exor a John Elkann sono passati da poco meno di un milione di euro nel 2008 a più di 10 milioni di euro nel 2019: quindi nel 2020 gli sono stati garantiti 8,5 milioni di euro per le ovvie riduzioni praticate da praticamente tutti a causa delle incombenze derivanti dalla Pandemia. In ogni caso, pare che i guadagni siano comunque sottostimati.

Due piani stock option sulle azioni di Exor (su 795mila azioni fra il 2011 e il 2019, e su 450mila azioni a partire dal 2012) garantiscono a John Elkann (anno 2019) al lordo delle tasse oltre 32 milioni di euro, scesi a poco meno di 25 milioni nell’ultimo anno. Un terzo piano di azioni (oltre 2 milioni di azioni tra il 2017 e il 2021) potrebbe garantire a Elkann oltre 100 milioni di euro di guadagni per più di 160 milioni in dieci anni, dal 2011 al 2021.

Tuttavia, Exor dovrebbe approvare a maggio 2022 un ulteriore piano di azioni e anche Stellantis ha già approvato le linee guida sulla remunerazione destinata proprio a John Elkann, ma anche a Carlos Tavres CEO del Gruppo. Nello specifico, il piano per il 2021-2025 dovrebbe comprendere massimo 10,5 milioni di azioni ordinarie per un massimo di 186 milioni di euro in cinque anni: in questo caso sarebbe Tavares a ricevere la somma maggiore.

I compensi da parte di FCA e Stellantis, oltre a Ferrari

Ulteriori compensi derivano quindi da FCA, dalla quale John Elkann riceveva 1,5 milioni di euro nel 2019 (dimezzati nel 2020): un piano da un milione di azioni che da FCA è passato in Stellantis per il periodo 2020-2023 gli vale invece circa 17 milioni di euro. Da parte di Ferrari invece il biennio 2019-2020 ha fruttato ad Elkann circa 300mila euro (stipendio più benefit) in accordo con un piano di azioni da circa 5 milioni di euro.

Con le dimissioni dal CdA di The Economist nel settembre dello scorso anno, sono azzerati i ricavi da questa direzione, mentre da Gedi arrivarono nel 2019 25mila euro. Di conseguenza, come puntualizza il Domani, in dieci anni la media dei ricavi di John Elkann (dalle molteplici società citate) ammonta a circa 20 milioni di euro l’anno.

In tema di dividendi, la Giovanni Agnelli B.V. controlla il 53% di Exor: la Giovanni Agnelli B.V. è a sua volta controllata dal 60% della Dicembre sempre di John Elkann. Perciò i dividendi valgono 42 milioni di euro pagati dalla Giovanni Agnelli B.V. ai soci nel 2019 e 2020, ovvero 51 milioni quest’anno. Il 38% finisce in Dicembre con il 60% appartenenti a John Elkann per oltre 7 milioni di euro nel 2019, 8 nel 2020 e 10 milioni nel 2021.

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