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Stellantis, esplosione a Windsor: la polizia prosegue con le indagini

Nella fabbrica canadese viene prodotta la Chrysler Pacifica per il mercato nordamericano

Lo stabilimento produttivo di Stellantis presente a Windsor, nell’Ontario, si stava già riprendendo dalla carenza di semiconduttori prima che un’esplosione sospetta ha colpito la struttura alle 17:45 di giovedì (23:45 ora italiana).

Definito dalla polizia locale come un atto intenzionale, pare che qualcuno della fabbrica intendesse fare molto scalpore con quest’azione. Secondo le autorità dell’Ontario, un pacco sospetto trovato all’interno dell’impianto di produzione è esploso, causando danni molto gravi.

Stellantis stabilimento Windsor
Nello stabilimento Stellantis a Windsor viene prodotta la Chrysler Pacifica

Stellantis: la polizia dell’Ontario continua ad indagare sull’esplosione nello stabilimento di Windsor

Lo stabilimento, responsabile della produzione della Chrysler Pacifica venduta nel mercato nordamericano, ha fermato temporaneamente tutte le operazioni mentre le autorità cercano di scoprire chi potrebbe aver avuto il motivo per compiere questo pericoloso gesto.

L’esplosione arriva subito dopo che l’impianto ha adottato alcune misure nel tentativo di mettere sotto controllo la diffusione dell’attuale crisi sanitaria globale. Inoltre, Stellantis ha recentemente tagliato circa 1500 posti di lavoro.

Si tratta dunque di un mix perfetto che potrebbe aver dato fastidio a qualcuno, il quale ha deciso di causare problemi al gruppo automobilistico italo-francese e allo stabilimento di Windsor.

Ad ogni modo, la polizia dell’Ontario ha chiarito che per ora non ha ancora un sospettato, né tantomeno un’idea di chi potrebbe essere stato da mettere in pericolo la vita dei suoi colleghi di lavoro o ex.

La produzione regolarmente programmata è iniziata presso il sito nordamericano in seguito alla conclusione di un’indagine completa da parte dei membri delle forze dell’ordine dell’Ontario, in Canada. Oltre all’emergenza sanitaria, un altro problema sta affliggendo parecchio l’intera industria automobilistica: la crisi dei semiconduttori. Questo ha scaturito un panico collettivo fra i lavoratori del settore automotive di tutto il mondo.

Supponendo che l’esplosione a Windsor sia effettivamente correlata alla carenza di chip e ai suoi effetti, sarebbe una situazione parecchio drammatica che bisognerà risolvere quanto prima per evitare ulteriori spiacevoli effetti sulla produzione di veicoli, già in difficoltà.

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