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Limite di alcol alla guida: l’UE vuole quota 0,2 

Oggi, in Italia, il limite di alcol alla guida è di 0,5 grammi per litro di sangue. Ma l’UE vuole scende a quota 0,2 

Un incidente grave su tre è dovuto all’alterazione da alcolici: sulla base di questo dato drammatico, l’Unione Europea va in pressing sui Paesi membri, inclusa l’Italia. Infatti, oggi nel nostro Paese il limite di alcol alla guida è di 0,5 grammi per litro di sangue, nel caso di guidatori esperti. C’è la tolleranza zero per chi ha preso la patente da meno di 3 anni (neopatentati): non possono bere neppure un goccio prima di guidare. Ma l’UE vuole che il limite massimo nel Codice della Strada scenda a 0,2 grammi di alcol per litro di sangue, quando si parla di conducenti esperti: va bene la tolleranza zero per neopatentati.

Limite di alcol alla guida: contro i sinistri gravi

Perché questa presa di posizione dell’UE? Perché l’Unione è in grave ritardo in fatto di incidenti. Fra i Paesi poco lesti a far scendere i sinistri, proprio l’Italia: ha bucato l’obiettivo di dimezzare i morti su strada dal 2001 al 2010, e dal 2011 al 2020. Nonostante la crisi economica e la pandemia.

Da noi, poi, esiste il grave problema delle statistiche. Senza un responsabile. L’Istat fa quello che può. Partiamo da un dato. Nel 2020 sono 2.395 i morti in incidenti stradali in Italia (entro 30 giorni dall’evento), in calo del 24,5%, e 159.249 i feriti (-34%). Gli incidenti sono stati 118.298, in drastica diminuzione rispetto al 2019 (-31,3%). Quali le cause ufficiali? Le solite, specie distrazione e velocità. E l’alcol?

Problema delle statistiche sull’alcol

L’informazione sugli incidenti stradali correlati ad alcol e droga, non sempre esaustiva dai dati della rilevazione corrente, è stata dedotta da altre fonti informative. Quali il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri e il servizio della Polizia Stradale del ministero dell’Interno: lo spiega l’Istat. I quali rilevano complessivamente circa un terzo degli incidenti stradali con lesioni che hanno fornito i dati sulle sanzioni elevate in occasione di incidente stradale.

Da tali fonti risulta che su un totale di 40.310 incidenti con lesioni osservati dai due Organi di rilevazione, sono stati 3.692 quelli con almeno uno dei conducenti dei veicoli coinvolti in stato di ebbrezza. E 1.391 quelli per i quali si è rilevato l’effetto di stupefacenti.

Il 9,2% e il 3,5% degli incidenti rilevati da Carabinieri e Polizia Stradale nel complesso, è correlato quindi, rispettivamente, ad alcol e droga, proporzioni in aumento rispetto al 2019, soprattutto per lo stato di ebbrezza alla guida (8,7% e 3,4%), seppure il periodo sia stato caratterizzato da una forte diminuzione degli incidenti e delle vittime. Siamo ben lontani da altre statistiche a livello internazionale.

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