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Cartelle esattoriali per multe, bolli e tasse: 7 miliardi

Il Governo Draghi vuole incassare 7 miliardi di euro per fine 2021, grazie alle cartelle esattoriali per multe, bolli e tasse

Comincia l’ondata di cartelle esattoriali per vecchi debiti che i consumatori italiani hanno. Dopo che, causa pandemia, il Governo aveva imposto lo stop all’invio delle ingiunzioni. In tutto, per fine 2021, l’Esecutivo Draghi vuole incassare 7 miliardi di euro. 

Di solito, si tratta di vecchie tasse non pagate. Ma spesso il debitore è l’automobilista: non ha versato vecchie multe appioppate dai Comuni per infrazioni al Codice della Strada. Gli Enti locali si sono rivolti all’Agenzia delle Entrate, che fa riscossore. Se il contribuente paga, la storia ha un termine. Se no, ci sono strumenti di coercizione: non ultimo, il fermo amministrativo dell’auto, le cosiddette ganasce fiscali.

Discorso analogo per i bolli auto: molti titolari di vetture hanno debiti per vecchie tasse di proprietà non pagare alle Regioni. Che si sono rivolte all’Agenzia delle Entrate, per ottenere quanto spetta loro.

Ma perché proprio 7 miliardi? All’esame delle Camere, c’è il piano del MEF: ministero dell’Economia e delle Finanze. Con obiettivi di fine anno e indicatori di efficienza Il 46% delle entrate preventivate, deve arrivare quell’importo.

Cartelle esattoriali: rottamazione quater?

Tuttavia, si fa spazio la rottamazione quater. Per prorogare i termini delle notifiche delle cartelle esattoriali che facciano riferimento al periodo della pandemia. E per consentire di rottamare le cartelle degli anni compresi tra il 2018 e il l 2019. Queste le richieste della maggioranza nella bozza della risoluzione alla Nadef. La Nota di aggiornamento al DEF: Documento di economia e finanza. Tra gli impegni vincolanti anche il proseguimento nell’azione di sostegno a tutti coloro che sono stati più colpiti dalla crisi dovuta al Covid.

Una situazione delicata, con mesi febbrili per i continui aumenti delle bollette di elettricità e gas. E un futuro da decifrare. Elementi di cui il Governo Draghi sta tenendo conto. Infatti, il ministro dell’Economia Daniele Franco è stato chiaro: “Bisogna muovere gradualmente verso una situazione di normalità, famiglie e imprese devono tornare a pagare le cartelle dell’agenzia delle Entrate, possiamo di nuovo spostare e diluire per questa fase, ma bisogna gradualmente tornare a una situazione di normalità”.

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