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Rivoluzione sosta auto elettrica: spazi riservati

Progetto del Governo Draghi sulla sosta auto elettrica: parcheggi riservati così da spingere a favore della transizione verso il verde

Ci sono tanti modi per diffondere la mobilità pulita: fra questi, agevolazioni per chi ha un mezzo a corrente. Di qui, la rivoluzione del Governo Draghi sulla sosta auto elettrica, non in ricarica: parcheggi riservati così da spingere a favore della transizione verso le vetture verdi. Il decreto Infrastrutture prevede, in modo generico, spazi di sosta adibiti solo all’uso di macchine a pila. Si attendono ulteriori decreti per definire il pittogramma da disegnare per terra: un’auto elettrica, con la spina. Da valutare se questi spazi verranno messi a disposizione anche delle auto ibride plug-in, anch’esse alla spina, ricaricabili.

In futuro, per chi sosterà con un’auto a benzina o diesel su uno spazio per auto elettriche non in ricarica, multa di 87 euro. Oggi, invece, la multa c’è per chi invade spazi riservati alla ricarica delle auto elettriche: una cosa bene diversa dal progetto dell’Esecutivo, che spinge per parcheggi di auto a corrente anche non in ricarica. Un po’ come gli spazi riservati ai chi paga su stalli blu o ai residenti su stalli gialli.

Attualmente, ci sono spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici in ricarica. A seguito di completamento di ricarica, la sosta è concessa gratuitamente al veicolo elettrico o ibrido plug-in per un periodo massimo di un’ora.

Questo limite temporale non trova applicazione dalle ore 23 alle ore 7. ’articolo 158 del Codice della Strada impone il divieto di sosta nell’area di ricarica elettrica. Il divieto vale per le auto non in ricarica. Vale anche per le auto elettriche non in ricarica. Se la colonnina consente di vedere che la ricarica è terminata? La sanzione si applica anche al veicolo elettrico collegato alla colonnina di rifornimento. Multa di 87 euro per le auto. Multa di 41 euro per le moto.

Dalla sosta auto elettriche alle strisce rosa per le mamme

In più, le strisce rosa per le donne incinte e per chi ha bimbi sotto i due anni non saranno… rosa. Ma gialle. Con pittogrammi specifici che devono arrivare tramite altri decreti. Da capire se quest’area sarà solo per chi espone il pass o per chi ne è solo dotato. Da capire anche se solo i genitori ne avranno diritto, o anche i nonni con bimbi sotto i due anni.