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La guida al calcolo dei punti di invalidità a seguito di sinistro

Medico legale, visita, punteggio invalidità e danno biologico, come funziona il risarcimento dopo un sinistro.

Driver Making Phone Call After Traffic Accident
Driver Making Phone Call After Traffic Accident

Quando si è coinvolti in un incidente, sia esso dovuto ad un sinistro auto o magari ad un incidente sul lavoro, il risarcimento dipende dal danno subito. Naturalmente parliamo di dall’entità del risarcimento che è collegato ad un determinato punteggio. Si tratta dei punti di invalidità che vengono assegnati ad un individuo che ha subito un danno a seguito di incidente. In questa guida vediamo di approfondire l’argomento, spaziando dal punteggio di invalidità e fino al cosiddetto danno biologico, passando per il mancato guadagno a seguito dell’infortunio.

Danno economico e danno non economico, le differenze

A seguito di in sinistro in cui la vittima ha subito un infortunio, le tipologie di danni subite vanno da quelli fisici a quelli economici. Il danno economico riguarda naturalmente le spese che la vittima dell’infortunio deve sostenere. Visite mediche, esami, eventuali dispositivi medici (collari, fasciature e così via) e farmaci.

E se l’infortunio è piuttosto serio, altre spese potrebbero sopraggiungere per via delle cure riabilitative. Sempre nel perimetro dei danni economici che un individuo che ha subito l’infortunio può avere, rientrano anche i mancati guadagni relativi al periodo in cui non potrà lavorare per via dell’infortunio stesso.

Per quanto concerne il danno non economico invece, parliamo di quelli che possono essere considerati i postumi dell’incidente, dal semplice dolore fisico alle problematiche psicologiche, dalla perdita di funzionalità di un arto o di altra parte del corpo e così via.

Nel danno che non ha effetti economici diretti sul soggetto vittima del sinistro, rientrano il danno morale ed il danno biologico. Va sottolineato che nel grande contenitore che è il risarcimento a seguito di infortunio rientra sia il danno economico che quello non economico.

Danno biologico, cos’è

Il danno biologico è quel genere di danno che va a ledere la salute della vittima di un sinistro. Quando parliamo di salute lesa non ci riferiamo solo a danni fisici evidenti come la perdita di funzionalità di un arto piuttosto che di un’altra parte del corpo. Infatti nel danno biologico rientrano anche danni all’integrità psichica del soggetto.

Quando è la compagnia assicurativa che deve risarcire il danno, come succede a seguito di sinistri stradali, la vittima che dovrebbe essere risarcita è visitata da un esperto in medicina fiduciario della compagnia assicurativa che dovrà indennizzare il danneggiato. Questo non vale solo quando è la compagnia di assicurazione a dover liquidare un risarcimento, perché il medico legale fiduciario è la prassi che segue anche l’Inps per esempio, oppure un datore di lavoro in caso di risarcimenti dovuti a seguito di infortuni sul lavoro.

Punteggio danno biologico, cos’è?

Questo medico legale o esperto in medicina legale, ha il compito di verificare il danno subito dal danneggiato e attribuire un determinato punteggio alla vittima. Nel sistema esistono delle tabelle che sono quelle a cui si attiene il medico nell’attribuire questo punteggio. Si chiamano tabelle per danno biologico con un punteggio a salire in base alla gravità del danno subito dalla vittima.

 

Il punteggio assegnato varia in base a due fattori e cioè la percentuale di danno biologico riconosciuta alla vittima e l’età del danneggiato. Più grave il danno più sale l’entità del risarcimento, mentre più alta è l’età del danneggiato, meno alto sarà il risarcimento. In base a questi fattori, a parità di danno subito un soggetto anziano percepirà di meno rispetto ad un soggetto più giovane di età. Le tabelle prevedono risarcimenti fissi in base al caso generale, ma nello specifico, la liquidazione del danno è personalizzata di caso in caso in base alle evidenze mediche.

Le tabelle sono infatti solo una modalità per rendere più facile la quantificazione del danno da parte del medico legale. Il principio cardine in sede di liquidazione del danno è quello dell’invalidità, perché il danno biologico si traduce in invalidità (permanente o temporanea) alla stregua e secondo gli stessi dettami della invalidità lavorativa.

Come si calcola il punteggio

In linea di massima alla visita dal medico legale si deve andare a guarigione effettiva, perché la quantificazione del danno se è ancora in corso la malattia derivante dal sinistro, non terrebbe conto degli sviluppi della stessa. In genere i medici legali, che sono medici di parte del soggetto che deve risarcire il danneggiato, operano al ribasso, cioè cercano di abbassare la percentuale di danno subito per far pagare meno di risarcimento alla compagnia.

Spesso si finisce davanti i Tribunali per contestazioni circa la giusta quantificazione del danno subito e del risarcimento ottenuto. Quando un danneggiato si fa fare una perizia da un suo medico legale di fiducia, in genere è sempre più alta la percentuale di danno biologico rispetto a quella che emerge a seguito della visita legale dal medico fiduciario di chi deve provvedere al risarcimento, altrimenti non sarebbe un esperto di parte.

Nella valutazione della liquidazione economica del danno biologico si dovrebbe tenere conto della  patologia e di tutti gli altri parametri che possono fornire utili elementi alla quantificazione del danno. In linea di massima rispetto alle tabelle di riferimento, in base al caso specifico c’è una variabile del 30% che può cambiare a favore del danneggiato, l’entità del risarcimento. Ecco perché spesso i danneggiati a seguito di sinistri si presentano dinnanzi il medico legale incaricato per la visita, con una loro perizia rilasciata da un loro medico di fiducia.

Le tabelle del tribunale di Milano

Allo stato attuale delle cose vengono utilizzate le tabelle del tribunale di Milano. Si fa un gran discutere circa la Tabella Unica Nazionale delle lesioni macro-permanenti, con una recente relazione del Mise (Ministero dello Sviluppo Economico). Una variazione normativa di cui da tempo si parla ma che non è ancora definita e deve proseguire eventualmente il suo iter legislativo.

L’eventuale nuova tabella da utilizzare è argomento di attualità da tempo proprio perché attualmente la definizione del risarcimento a seguito di danno biologico è piuttosto farraginosa e varia da caso a caso. Dal punto di vista delle tabelle oggi vigenti, come detto precedentemente, molto conta anche l’età del danneggiato. Per danni di lieve entità per esempio, un punto vale  814,27 euro se il danneggiato ha fino a 10 anni di età e poi inizia a scendere a 810,20 per chi ha 11 anni, 806,13 per chi ha 12 anni fino ad arrivare a 488,56 per un novantenne.

È l’articolo 139 del decreto legislativo n° 209 del 2005 che reca disposizioni in materia di “Danno biologico per lesioni di lieve entità” a sancire i criteri. L’articolo del decreto infatti reca testualmente che “il risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità, derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, è effettuato a titolo di danno biologico permanente, è liquidato per i postumi da lesioni pari o inferiori al nove per cento un importo crescente in misura più che proporzionale in relazione ad ogni punto percentuale di invalidità tale importo è calcolato in base all’applicazione a ciascun punto percentuale di invalidità del relativo coefficiente. L’importo così determinato si riduce con il crescere dell’età del soggetto in ragione dello zero virgola cinque per cento per ogni anno di età a partire dall’undicesimo anno di età”

Danno morale, cos’è?

Non meno importante dal punto di vista economico è il danno morale o il danno esistenziale. Per danno morale si intende una sofferenza morale derivante dall’incidente, soprattutto se questo scaturisce da un comportamento illecito che sfocia nel reato da parte del responsabile del sinistro.

Il danno esistenziale invece è il danno che si subisce e che di fatto incide sul modus vivendi del danneggiato, che a seguito del sinistro occorsogli non tornerà più alla vita di prima. Se per il danno biologico tutto può essere accertato tramite la medicina, diverso il caso di questi due danni (morale ed esistenziale). In questo caso perizie differenti da quelle mediche per il danno biologico devono essere adottate.

 

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