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Città italiane invase da telecamere ZTL e autovelox

Questo il risultato delle recenti normative volute dal Governo

telecamere stradali

L’Esecutivo M5S-Pd di Conte ha appena introdotto norme a favore dei Comuni: risultato, città italiane invase da telecamere ZTL e autovelox. Un Big Brother ultra elettronico, un Grande Fratello per multare a ripetizione le auto. Sono le modifiche al Codice della Strada introdotte dalla legge di conversione del decreto Semplificazioni. Che nulla c’entra col Codice della Strada, la mobilità, la sicurezza stradale e le multe stradali. Come ha ricordato Mattarella.

Città italiane invase da telecamere ZTL e autovelox: le norme

Anzitutto, una norma riguarda l’articolo 201, comma 1-bis, lettera g), del Codice della Strada. Oggetto: la disciplina dell’accesso controllato ai centri storici e alle altre aree di accesso limitato (ZTL, aree pedonali, ecc.). Obiettivo, estendere la possibilità di accertamento attraverso mezzi elettronici anche ai casi di aree con accesso o transito vietato. L’accertamento può effettuarsi attraverso dispositivi omologati, come previsto da apposito regolamento emanato con decreto del ministro dei Trasporti.

Un’altra regola riguarda i dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni alle norme di comportamento. Tali dispositivi potranno essere utilizzati o installati anche sulle strade extraurbane secondarie o sulle strade urbane di scorrimento, ovvero su singoli tratti di esse, individuati con apposito decreto del Prefetto competente. Incittà. Invece,  prima della modifica introdotta dal decreto Semplificazioni, l’utilizzo dei dispositivi era limitato alle autostrade e strade extraurbane principali.

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telecamere rilevazioni infrazioni stradali
telecamere rilevazioni infrazioni stradali

Controlli elettronici in futuro

In futuro, le violazioni di numerose norme di comportamento di potranno quindi essere accertati anche su strade urbane attraverso dispositivi debitamente omologati e funzionanti in automatico, cioè senza obbligo della presenza di operatori di polizia stradale: in particolare autovelox.  Si tratta di superamento dei limiti di velocità, divieto di sorpasso e altri divieti riguardanti comportamenti durante la circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali.

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