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Fusione FCA-PSA: l’operazione procede bene, anche per l’antitrust

La conferma arriva da PSA

fca psa

I lavori per il completamento della fusione tra FCA e PSA continuano. Dopo la sospensione dell’indagine da parte della Commissione europea annunciata la scorsa settimana, in queste ore arrivano nuove conferme in merito all’operazione. Nella relazione semestrale di PSA, infatti, viene riportato che “FCA e PSA confermano che la preparazione per la fusione 50/50 dei loro business annunciata a dicembre 2019 sta proseguendo bene, anche per quanto riguarda l’antitrust”

Da notare, inoltre, che la relazione conferma che FCA “intende distribuire ai suoi azionisti un dividendo straordinario di 5,5 miliardi di euro, mentre PSA intende distribuire ai propri azionisti il 46% di Faurecia, cosa che porterà alla perdita del controllo della società” In sostanza, i lavori sull’operazione continuano in vista di un’accelerazione che potrebbe arrivare nel corso del prossimo autunno.

Per il momento, è bene sottolineare, non sono ancora chiare quelle che saranno le mosse delle due aziende in merito ai rilievi della Commissione europea sulla possibile posizione dominante nel settore dei veicoli commerciali leggeri in Europa. Nelle ultime settimane ci sono state diverse ipotesi sulla questione a partire da un possibile passaggio di Sevel a Cnh.  E’ chiaro che le due aziende sono al lavoro per risolvere la questione e poter concludere, nei tempi previsti, l’operazione.

Fusione FCA-PSA: le tempistiche

Restano ancora dei dubbi sulle tempistiche di completamento dell’operazione di fusione. Nelle scorse settimane, come confermato anche dal futuro CEO Tavares, che guiderà il nuovo gruppo STELLANTIS, l’obiettivo resta quello di concludere l’operazione entro la fine del primo trimestre del 2021, in leggero ritardo rispetto alle tempistiche annunciate lo scorso anno quando l’obiettivo era di chiudere l’operazione entro fine 2020.

La situazione è chiaramente cambiata ma, nonostante i ritardi dovuti prevalentemente all’indagine delle autorità europee, il ritardo sarà minimo. A meno di improbabili sorprese, entro la fine del primo trimestre del prossimo anno il nuovo gruppo STELLANTIS sarà realtà. La nuova azienda potrà così dare il via ai primi progetti comuni e sfruttare le sinergie per 3.7 miliardi di euro derivanti dalla fusione.

Le prime conferme sulle tempistiche della fusione tra FCA e PSA potrebbero arrivare già questa settimana. Questo venerdì, infatti, è in programma la conferenza di presentazione dei risultati finanziari del secondo trimestre del 2020 per FCA. Come da tradizione, FCA anticipa sempre diversi aspetti del suo futuro in occasione della presentazione dei risultati trimestrali.

E’ molto probabile, quindi, che durante l’evento in programma venerdì prossimo il gruppo riveli qualche dettaglio in più sullo stato dell’operazione. In particolare, l’azienda potrebbe trattare il tema del business dei veicoli commerciali leggeri che, al momento, rappresenta uno dei temi “caldi” della fusione per quanto riguarda il mercato europeo.

FCA potrebbe fornire informazioni precise anche in merito alle tempistiche di conclusione dell’operazione e alla recente sospensione dell’indagine da parte delle autorità europee. Di certo, sarà il prossimo autunno il momento più importante per l’avvicinamento alla conclusione dell’operazione e la nascita ufficiale di STELLANTIS.

Per ora, quindi, non ci resta che restare in attesa di ulteriori conferme sullo stato dell’operazione di fusione tra FCA e PSA. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sulla questione. Come detto in precedenza, già al termine di questa settimana potrebbero arrivare importanti conferme in merito alla conclusione dell’operazione.

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