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Fiat Chrysler: il 9 gennaio a Detroit parla Sergio Marchionne

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Sergio Marchionne, numero uno di Fiat Chrysler Automobiles il prossimo 9 gennaio al North American International Auto Show di Detroit, incontrerà i giornalisti della stampa specializzata. Si tratterà probabilmente dell’occasione giusta per fare il punto sui progressi della casa automobilistica italo americana, che come sappiamo sta cercando di raggiungere gli obiettivi prefissati per il 2018. Questo anno del resto rappresenta l’ultimo anno alla guida del gruppo da parte di Sergio Marchionne. L’amministratore delegato di FCA infatti rassegnerà le dimissioni nella primavera del 2019. Il CEO ha anche previsto un incontro con gli investitori in una conferenza stampa con Deutsche Bank AG a Detroit il  prossimo 11 gennaio 2017.

Fiat Chrysler: l’11 gennaio 2017 parla il numero uno Sergio Marchionne

Sergio Marchionne dunque entra nel tratto finale della sua carriera in Fiat Chrysler Automobiles con una missione difficile: dimostrare agli scettici che mettono in dubbio il suo operato come riuscire a ridurre drasticamente il debito che caratterizza il suo gruppo e che fin dall’inizio del suo incarico da CEO  ha rappresentato l’obiettivo primario della sua attivitàMarchionne sa che la sua credibilità molto dipende dal raggiungimento dei suoi obiettivi per il 2018: l’amministratore delegato è ancora oggi convinto di raggiungere questo risultato e a quanto pare anche gli investitori iniziano ad avere fiducia in lui.

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Sergio Marchionne
Sergio Marchionne: il CEO di Fiat Chrysler Automobiles parlerà il prossimo 9 gennaio a Detroit alla stampa

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Gli analisti sono ottimisti sul futuro di Fiat Chrysler

Ad aiutare Marchionne potrebbe essere lo spostamento dei gusti dei consumatori verso modelli più redditizi, come i SUV  Jeep e  i Pick Up di Dodge Ram invece delle berline sempre meno popolari negli Stati Uniti. Gli investitori sembrano avere una fiducia crescente in Fiat Chrysler: il titolo quotato a Milano è salito del 62 per cento nel momento  in cui la casa automobilistica ha reso pubbliche le sue previsioni per l’intero esercizio a fine ottobre.

Il titolo è aumentato fino al 4 per cento a 9,63 euro Venerdì, il prezzo più alto intraday dal 20 ottobre 2015. “Lo spostamento negli Stati Uniti dell’interesse dei consumatori dalle berline ai Suv è enorme e aiuta i grandi gruppi al raggiungimento di più elevati profitti” ha confermato George Galliers, analista di Evercore ISI. “C’è una buona probabilità che Fiat Chrysler possa giungere al pareggio alla fine del 2018, il che rappresenta un traguardo migliore di quello che la maggior parte degli investitori si aspetta, Questo significa che Marchionne potrebbe andare in pensione con un bilancio riparato.”

Galliers,  si aspetta che Fiat Chrysler possa aumentare il profitto in Nord America fino al 2018 nonostante il mercato sia più debole.La casa automobilistica molto probabilmente  a fine mese informerà gli investitori di come esattamente intende raggiungere gli obiettivi resi noti lo scorso anno.

 

 

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