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Il Mattino definisce FCA e PSA le malate d’Europa

Fa discutere la definizione del quotidiano partenopeo che riguarda i due Gruppi

Analisi del Mattino (qui) sulla fusione FCA-PSA. Il quotidiano partenopeo parla di FCA e PSA come malate d’Europa. Cominciamo con FCA. Dice il Mattino che chi ha fatto peggio di tutti è stata Fiat Chrysler: non solo ha chiuso l’anno con un calo complessivo del 7,3%, ma che ha registrato delle cadute impressionanti come quella del marchio Alfa Romeo (-35%).

FCA e PSA malate: ecco perché secondo il Mattino

Eppure, l’ultimo piano industriale di FCA, varato il 1° giugno 2018, assegnava alle vetture Alfa Romeo obiettivi importanti, come peraltro era già successo in precedenza. Obiettivo 400.000 vetture, da conseguire entro il 2022. Al contrario, Alfa Romeo slitta sempre più in basso, rendendo tremendamente difficile un’operazione di recupero. Tra le vetture più vendute c’è stata la piccola Ypsilon, praticamente l’unica sopravvissuta di un marchio un tempo glorioso come Lancia. E PSA? Ha conosciuto a sua volta una piccola flessione dei propri marchi durante il 2019 (-1,5%): soprattutto dovrà condurre una complessa opera di riorganizzazione nei prossimi tempi.

Tavares e i posti di lavoro

Secondo il Mattino, Tavares ha già annunciato la necessità di procedere alla riduzione di oltre duemila posti di lavoro per il marchio Opel, da lui acquisito pochi anni fa e riportato alla redditività. Ma è improbabile che sia l’unico taglio previsto. Il Mattino chiude con una domanda retorica: se i posti si contraggono anche in una nazione della potenza industriale della Germania, ben attenta a presidiare il proprio patrimonio produttivo, si può essere tranquilli per una situazione come quella italiana, in cui gli impianti sono sottoutilizzati e il presidio istituzionale è, come il potere di contrattazione, alquanto più basso?

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