in

FCA: Mike Manley potrebbe lasciare il gruppo nei prossimi mesi

Futuro in Jaguar Land Rover per l’attuale CEO di FCA

A distanza di circa un anno e mezzo dalla nomina ad amministratore delegato di FCA, ruolo ereditato dal defunto Sergio Marchionne, Mike Maney si prepara a lasciare il gruppo dopo aver gestito in prima persona una delle fasi più delicate della storia dell’azienda, ovvero il processo che ha portato lo scorso mese di dicembre alla sigla dell’accordo sul memorandum d’intesa per la fusione con PSA.

Come noto, il nuovo gruppo “FCA PSA” (il nome definitivo dell’azienda non è ancora stato rivelato) avrà come amministratore delegato Carlos Tavares, attuale numero uno del gruppo PSA. Per Manley, nei giorni scorsi, si era ipotizzato un ruolo di primo piano all’interno della nuova azienda, magari alla guida di uno dei principali brand del gruppo. Le ultime indiscrezioni, invece, danno Manley in uscita da FCA.

Futuro in Jaguar Land Rover per Manley?

L’attuale CEO del gruppo FCA potrebbe tornare in Inghilterra dove è nato (nel Kent) e si è laureato (in Ingegneria presso la South Bank University di Londra). Secondo quanto riportato dal Daily Telegraph, infatti, Manley potrebbe lasciare FCA per assumere la carica di amministratore delegato del gruppo Jaguar Land Rover, un colosso dell’industria britannica (anche se la proprietà è indiana) che sta attraversando un periodo molto difficile ma che per il futuro potrà contare su di una solida alleanza con BMW per la fornitura di motori, un elemento che potrebbe garantire una notevole riduzione dei costi per l’azienda.

Gli analisti di Banca Akros, come riportato da Milano Finanza, hanno analizzato nel dettaglio queste indiscrezioni giudicandole “non infondate al 100%“. La possibilità che nei prossimi mesi Manley lasci il gruppo FCA per passare alla guida del gruppo Jaguar Land Rover è un’ipotesi realistica, da tenere in considerazione per il prossimo futuro.

Ecco quanto riportato dagli analisti di Banca Akros: “Non siamo sicuri al 100% che le dimissioni di Mike Manley rappresentino un forte fattore negativo poiché la mossa potrebbe lasciare più spazio/più tempo a Tavares per guidare la fusione dei due gruppi. Riteniamo la voce realistica e non negativa in linea di principio”

Mike Manley è entrato in Chrysler nel 2000 e, nel giro di pochi anni, ha iniziato a registrare una forte crescita della sua carriera che lo ha portato, nel 2009, alla guida di Jeep e, successivamente, anche di RAM, i due brand americani che, grazie agli ottimi risultati di vendita registrati in Nord America, hanno dato un contributo fondamentale ai risultati finanziari del gruppo FCA nel corso degli ultimi anni. In particolare, il piano di crescita di Jeep, con l’espansione su scala internazionale e la delocalizzazione della produzione, è uno dei principali successi di Manley.

Per ora non ci resta che attendere ulteriori conferme in merito al futuro di Manley e, soprattutto, al futuro dirigenziale del nuovo gruppo “FCA PSA”. In particolare, sarà molto importante capire quali saranno le figure scelte per la guida delle operazioni in Italia e soprattutto per la gestione dei vari marchi del gruppo FCA, come Alfa Romeo, che sono legati a doppio filo al nostro Paese non solo per l’identità del brand ma anche per la produzione.