Alfa Romeo, crollano le vendite anche nel Regno Unito

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Alfa Romeo Giulietta QV

Non c’è nulla da fare, le vendite di Alfa Romeo al di fuori dell’Italia continuano a ristagnare nonostante la crescita, ormai solida e continua, dell’intero mercato delle quattro ruote continentale. Come abbiamo visto nei giorni scorsi, il numero di unità vendute di Alfa Romeo in alcuni dei principali mercati europei non è mai stato cosi basso ed un’ulteriore conferma arriva dai dati di vendita del Regno Unito, uno dei principali mercati europei di casa Alfa Romeo. Al termine del primo trimestre dell’anno, infatti, oltre la Manica, il marchio italiano ha distribuito un totale di 1438 unità con un calo, rispetto allo scorso anno, pari al -8.8%. Il dato assume un valore ancora più negativo se si considera che il 2014 nel Regno Unito si era chiuso con un disastroso calo di vendite che, rispetto all’anno precedente, erano crollate del -21.6%.Alfa Romeo Giulietta

Il mercato del Regno Unito, nella sua interezza, sta vivendo, come molti altri mercati europei, un periodo di forte crescita. Le vendite, nel primo trimestre dell’anno in corso, sono infatti aumentate del 6.8% confermando quanto di positivo messo in mostra nel corso dell’anno passato. A questo punto, possiamo considerare un vero peccato la mancanza di un’offerta solida di Alfa Romeo in grado di attirare i clienti britannici e, più in generale, i clienti europei. Alfa Romeo Giulietta sprint

Come sappiamo, infatti, il piano di rilancio di Alfa Romeo è già stato definito in modo dettagliato dal piano industriale che terminerà soltanto nel 2018 con l’arrivo di ben otto modelli. Tuttavia il primo di questi modelli, la berlina di segmento D Alfa Romeo Giulia, sarà presentata soltanto il prossimo 24 di giugno, in occasione dei 105 anni del marchio, ed arriverà sul mercato nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno.  In sostanza, il ritorno di Alfa Romeo avrà inizio, a pieno regime, unicamente nel 2016. Alfa Romeo Giulia

Il prossimo anno sarà un anno chiave per il marchio italiano. Oltre alla Giulia, infatti, debutterà anche il SUV, basato sulla stessa piattaforma, e la nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta. A queste tre vetture sarà affidato il compito di riportare in alto il marchio Alfa Romeo. Ricordiamo, infatti, che il target di vendita per il brand è fissato nella quota di 400 mila unità vendute all’anno da raggiungere entro il 2018. Circa 250 mila di queste unità dovranno arrivare dall’Europa dove, nel solo 2014, Alfa Romeo non è riuscita a superare le 70 mila unità vendute. Per ora non ci resta che attendere poco più di una settimana quando potremo analizzare, nel dettaglio, i dati ufficiali di vendita per tutti i mercati europei di questo primo trimestre dell’anno in corso.

  • Kon Tro

    Prevedibile, cosa dovrebbero comprare della odierna Alfa i sempre pragmatici inglesi? La Mito è semplicemente ridicola, e rispetto alla Giulietta e alla 4C preferiscono rispettivamente i prodotti di casa Mini ed Elise.

  • Alessandro

    nuova giulietta nel 2016? dove avete preso sta notizia? non mi risulta proprio…

    per quanto riguarda il crollo delle vendite, mi pare abbastanza chiaro, la mito ha 7 anni e la giulietta 5, ormai chi compra l’auto fa quasi sempre 4-5 anni di finanziamento e nessuno vuole ritrovarsi a dover pagare ancora le rate quando sarà già uscito il modello nuovo

  • wissender

    Oramai la FCA e prima Fiat, sono decenni che si e’ fatta sparlare troppo in negativo dai concurrenti e’ giornalisti. La gente oramai anche senza provare le macchine ci crede in quei “cosi detti test”, che sono pagati dai concurrenti, e purtroppo le macchine italiane non li vanno nemmeno piu a gurdare, figuratevi se li vanno a provare. E poi tutta questa realta, la FCA reagendo con una strategia da non capire, di riducere la gamma Alfa Romeo su due modelli, la conferma. Ed e’ anche per questo che la Panda si vende bene. Perche per una macchina italiana ce il costo accettabile fino a massimo 13000€. La gente purtroppo pensa che le macchine italiane non valgono il prezzo di costo.
    Tutto questo e successo per i sbagli manageriali dell’ azienda Fiat, e quella politica venduta di seria C italiana, nell’ passato. Quindi questi risultati oramai non dovrebbero sorprendere piu a nessuno. Di piu ce da chiedersi perche gli italiani, a casa loro non riescono a capire, che le macchine italiane infine sono migliore dei concurrenti, e’ questa realta non la capiscono proprio. Comprate sempre di piu le macchine straniere, prima o poi ve ne accorgerete pure voi, quando perderete il pane, ma sara troppo tardi.

  • wissender

    Gli italiani non riescono a capire, che tutto il mondo prova gelosia verso tante cose italiane, per via dei prodotti belli e buoni che abbiamo. Queste gelosie negative si vedono sopratutto sull’ campo industriale, per esempio come le macchine che non vanno comprato. Non si tratta proprio per il fatto che le macchine non siano buone. Sono gli italiani che si fanno convincere di questo. Provate a cercare un lavoro da manager nelle Industrie a l’estero e ve ne accorgerete. Da italiano si deve essere minimo 3 volte migliore dai altri, per ottenere un incarico con queste responsabilita.

  • Simo Cari

    Per forza con soli due modelli cosa vuoi vendere speriamo nella Giulia