Mercato auto: male Est Europa, Alfa Romeo e Lancia

FCA partner

Un periodo positivo per FCA nelle vendite, con i principali mercati in Europa in crescita. Le note dolenti provengono dall’Est, a causa di una Ucraina dove la tensione rimane ancora molto alta e forse fattore determinante per un rallentamento di vendite in diversi paesi dell’Europa orientale.

Infatti dopo un ottimo 2014 per quanto concerne le vendite di auto, con notevoli incrementi in paesi come la Romania, la Polonia e la Slovacchia, a gennaio 2015, con la ripresa degli scontri in Ucraina, è stato registrato un brusco ed improvviso calo delle immatricolazioni, in alcuni casi anche di oltre il 16 per cento.

I risultati positivi per il settore arrivano invece dai primi cinque mercati europei che hanno registrato a gennaio una beneaugurante crescita del 6,2 per cento. Molto bene FCA (+5,8 per cento), con Jeep che vola (+164 per cento) mentre rallentano le vendite di Ferrari e Maserati (-3,1 per cento).

A differenza dei paesi dell’est europeo, dove la crescente preoccupazione per il conflitto in Ucraina ha influito sul brusco calo delle immatricolazioni, in nazioni come la  Germania (+2,6 per cento), la Gran Bretagna (+6,7 per cento), la Francia (+6,2 per cento) e la Spagna (+27,5 per cento) finalmente si registrano risultati positivi.

Entrando nell’universo FCA, il brand Jeep continua a volare mentre molto male i marchi Lancia e Alfa Romeo. La prima è scesa del 18,8 per cento, mentre la seconda dell’11,1 per cento.

Per quanto riguarda la casa di Arese, ormai si attende soltanto la svolta programmata per il prossimo  24 giugno, con la  presentazione della nuova Alfa Giulia, mentre per Lancia non rimane che aggrapparsi alla Ypsilon.

In Europa si conferma il primo posto del Gruppo Volkswagen (+6,6 per cento). Positivi anche i risultati di Renault (+10,1 per cento) e Ford (+5,4 per cento). In calo PSA (-1,5 per cento) e Opel (-3,6 per cento).