Navdy, head-up display sul parabrezza: l’essenziale è (in)visibile agli occhi

La tecnologia è entrata pesantemente nel mondo delle quattro ruote e i costruttori si sfidano per aggiudicarsi importanti fette di mercato. Sia Apple (qui l’articolo su iOS in the Car) che Google (qui l’articolo su Android Auto) hanno messo a punto dei sistemi di infotainment con caratteristiche avanzate ma che sono una semplice evoluzione dei precedenti sistemi.

Navdy, invece, non è una semplice evoluzione bensì una profonda rivoluzione. Tutto parte dal concetto base che la tecnologia nell’auto è sì vantaggiosa ma al tempo stesso può risultare pericolosa. Per poter ottenere le informazioni dal navigatore tradizionale bisogna spostare lo sguardo, anche se solo per pochi istanti, dalla strada comportando dei seri rischi a livello di sicurezza. Proprio per questo motivo è stato utilizzato un Head up Dispaly (HUD) da 6 pollici su cui vengono proiettate tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno. Il punto di forza di questo apparecchio è la possibilità di rimanere sempre concentrati sulla strada. Se tutto questo non fosse già sufficiente, i comandi vocali e le Air Gestures permettono di avere il pieno controllo di tutte le funzionalità: rispondere al telefono, inviare un sms, avviare la riproduzione musicale e molto altro ancora.

L’uscita di Navdy è previsto per il 2015 a 499 dollari e sarà compatibile con Google Maps e le più diffuse app (tra cui Twitter, Facebook, Spotify, Whatsapp e Pandora). Si può già preordinare il prodotto in offerta a 299 dollari direttamente sul sito dell’azienda.

  • Federico

    “e sarà compatibile con Google Maps e le più diffuse app (tra cui Twitter, Facebook, Spotify, Whatsapp e Pandora)”
    A mio avviso è un incentivo al suicidio/omicidio di massa.
    Quando la gente avrà gli occhi fissi sullo schermo per vedere facebook/twitter, ci sarà un bel far west per strada…