Alfa Romeo Carabinieri: alcune vetture diventano verdi, ecco il perchè

Alfa Romeo Carabinieri
Alfa Romeo Carabinieri

Alfa Romeo e Carabinieri è un binomio ormai mitico nel nostro paese, come del resto dimostra anche la grande attenzione riservata nei mesi scorsi alla consegna di due nuove Alfa Romeo Giulia all’Arma. Adesso questo binomio torna alla ribalta per il fatto che presto arriveranno novità molto importanti. Infatti dal web appaiono le prime foto di auto Alfa Romeo Carabinieri di colore verde, un colore che prima d’ora non si era mai visto. Il motivo di questo cambiamento, che però in strada non vedremo prima di gennaio 2017 è da ravvisare nell’accorpamento della Guardia Forestale nell’Arma dei Carabinieri. 

Alfa Romeo Carabinieri Verdi: da Gennaio 2017 in strada

Per il momento, sempre a proposito delle auto Alfa Romeo Carabinieri non è previsto l’acquisto di nuove vetture ma semplicemente il riutilizzo di quelle già esistenti nel parco auto dell’Arma dei Carabinieri. Inoltre sempre per motivi di spesa queste auto non saranno riverniciate ma bensì saranno utilizzati nuovi adesivi che conferiranno alla carrozzeria un colore verde smeraldo. Come si vede dalle foto pubblicate in anteprima su Globalist le auto in questione avranno il colore simbolo delle guardie forestali e ovviamente saranno date in dotazione  al Comando della Tutela Ambientale, Agroalimentare e Forestale per svolgere compiti e funzioni per cui questo comando è stato preposto.

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Alfa Romeo Carabinieri: ecco come saranno le nuove auto che verranno assegnate al Comando della Tutela Ambientale, Agroalimentare e Forestale ex Guardia Forestale
Alfa Romeo Carabinieri: ecco come saranno le nuove auto che verranno assegnate al Comando della Tutela Ambientale, Agroalimentare e Forestale ex Guardia Forestale

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Numerosi i modelli coinvolti e che saranno affidati all’ex Guardia Forestale

Ovviamente la notizia sta facendo rapidamente il giro del web tra i numerosi fan di Alfa Romeo e anche delle forze dell’ordine italiane. Non tutti gradiscono questa decisione e si fa facile ironia sul colore. Qualcuno parla di auto in stile Lega Nord. Ricordiamo infine anche che  interessata da questa novità non sarà solamente la mitica Alfa Romeo 159. Le auto messe a disposizione dia carabinieri all’ex guardia forestale saranno di diverso tipo. Tra queste menzioniamo: Fiat Punto, Fiat Ducato, Subaru Forester, Volvo XC70, Mitsubishi L200 e le Nissan Terrano, X-Trail e Pathfinder. Insomma un parco auto molto variegato per portare a compimenti importanti funzioni.

Alfa Romeo carabinieri
Alfa Romeo Carabinieri verde: novità dovuta al decreto legislativo 177 per la riorganizzazione delle forze dell’ordine.

Ricordiamo infine che questa novità che riguarda Alfa Romeo Carabinieri è dovuta al decreto legislativo 177 per la riorganizzazione delle forze dell’ordine.

  • Tim Roth

    Veramente è l’esatto contrario, nessuno ha dipinto di verde le macchine dei carabinieri. Per risparmiare soldi le vetture (compresa la 156) che già erano nel parco macchine del CFS (e quindi verdi) sono state modificate a vetture CC con le scritte adesive “CARABINIERI”. Lo stesso sarà fatto per gli elicotteri del CFS.

  • umberto

    Partendo dal presupposto che ritengo assurdo l’accorpamento non è reale che le auto dei carabinieri non siano verdi, in quanto quelle in servizio presso i comandi dell’esercito lo sono già, l’unica differenza è il tipo di verde! Dopodiché il verde era il colore di tutte le Giulia del nucleo radiomobile degli anni 60/70…. Un ritorno al passato!

    • Paolo Guidi

      Una tonalità meno accesa rispetto a questa ma si erano verdi

  • Maurizio Dallara

    Partendo dal presupposto che mi sembra assurdo che in Italia ci siano n mila diversi corpi di polizia, al massimo ne concepisco 2 a livello nazionale uno sotto il ministero degli interni ed uno sotto il ministero della difesa… Per la Finanza la parte “in strada” dovrebbe essere accorpata ad uno dei due e la parte investigativa messa sotto l’Agenzia delle Entrate… Mi sembra un’ottima scelta il non riverniciare le auto… cosi si risparmia e si riduce al minimo il fermo del mezzo.

    • umberto

      direi che la cosa migliore sarebbe un unico corpo, si risparmierebbe moto di più e si avrebbe più personale da mettere in strada. Per la finanza potrebbero benissimo essere tutti accorpati all’Agenzia delle Entrate, sulla strada preferisco che ci siano Carabinieri e Polizia. Concordo che non si sia provveduto a riverniciare i mezzi, meno sul fatto che dell’accorpamento per le differenze addestrative.

    • Gianni Polimeni

      Da ufficiale dell’Arma dei Carabinieri fuori ruolo (essendo passato alla Presidenza del Consiglio) conosco bene la situazione dei corpi di polizia. Innanzi tutto, come fai ben notare, la Polizia di Stato dipende gerarchicamente e funzionalmente dal Ministero della Difesa mentre l’Arma dei Carabinieri dipende gerarchicamente dal Ministero della Difesa e funzionalmente dallo stesso ministero per i compiti di Polizia Militare e dal Ministero degli Interni per i compiti di polizia giudiziaria. Infatti i Carabinieri sono l’unico corpo al mondo che svolge entrambi i compiti. Negli USA, come si evince anche dai ben noti telefilm, ogni Arma ha la sua polizia militare, distinta dalla polizia statale e comunale, differenziate solo per l’ambito di competenza e per classi di reato. Ritornando all’unificazione dei corpi di polizia, concordo perfettamente che il servizio su strada della Guardia di finanza è assolutamente inutile e la parte investigativa va messa sotto il ministero delle Finanze. Come sostiene Umberto, la boiata pazzesca è stato l’accorpamento fra Carabinieri e Guardie Forestali.