A distanza di pochi giorni dai primi avvistamenti in strada, tornano a mostrarsi con nuove dettagliate foto spia i prototipi con carrozzeria definitiva del nuovo Alfa Romeo Stelvio, il D-SUV che Alfa Romeo presenterà nel corso della parte finale dell’anno in corso, se tutto andrà bene in fase di test, per poi portare sul mercato nel primo trimestre del 2017. Il nuovo Alfa Romeo Stelvio, dopo lunghi mesi di test in strada utilizzando la carrozzeria modificata della 500L, ha iniziato, a pieno regime, la fase finale del suo periodo di testing e si appresta a completare il processo di sviluppo in vista dell’avvio della produzione che avverrà nello stabilimento di Cassino, accanto alle linee produttive della Giulia.

Alfa Romeo Stelvio 2

A conti fatti, il nuovo Alfa Romeo Stelvio rappresenterà un’evoluzione in chiave SUV della berlina di segmento D che Alfa Romeo porterà in concessionaria a partire dal prossimo 15 di aprile. La piattaforma, la Giorgio a trazione posteriore, è la stessa così come lo sono tantissimi elementi tecnici come la gamma di motorizzazioni.

Alfa Romeo Stelvio 5

I prototipi del nuovo Alfa Romeo Stelvio sono ancora celati da vistose protezioni che ci impediscono di ammirare la carrozzeria definitiva che, in ogni caso, mostra diverse somiglianze, soprattutto nella parte frontale, con le linee dell’Alfa Romeo Giulia. Nella zona posteriore, invece, così come visto con le precedenti foto spia, spicca una protezione ancora più vistosa che non farà, chiaramente, parte della carrozzeria finale e che dovrebbe essere rimossa nel corso dei test che si svolgeranno nelle prossime settimane. Alfa Romeo Stelvio 3

Sugli interni, per ora, le informazioni sono ancora scarse ma, in questo caso, potrebbero esserci differenze più marcate rispetto alla Giulia. Per quanto riguarda, invece, la gamma di motorizzazioni, il nuovo Alfa Romeo Stelvio erediterà tutte le unità che troviamo ad oggi sulla berlina. La gamma dovrebbe, infatti, comprendere il 2.0 turbo benzina ed il 2.2 turbodiesel oltre al nuovo 3.0 V6 turbodiesel che arriverà, in futuro, anche sulla Giulia. Al momento non vi sono informazioni precise in merito ai vari step di potenza in cui questi motori saranno disponibili sullo Stelvio. Ricordiamo che la Giulia europea presenta il benzina da 200 CV e due turbodiesel, da 150 e 180 CV, mentre la Giulia americana può contare unicamente sul benzina da 280 CV.

Alfa Romeo Stelvio

Il nuovo SUV di casa Alfa Romeo sarà realizzato, oramai è quasi certo, anche in versione Quadrifoglio puntando a diventare un nuovo punto di riferimento per il segmento di mercato dei SUV ad alte prestazioni. Il nuovo Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio potrà contare sul motore 2.9 V6 da 510 CV che troviamo sulla Giulia Quadrifoglio. Maggiori dettagli in merito al progetto, per ora passato un po’ sotto traccia in questi mesi, emergeranno senza alcun dubbio nel corso della primavera. Alfa Romeo Stelvio 1

Come già anticipato nel corso delle ultime settimane, a meno di cambiamenti di programma, il nuovo Alfa Romeo Stelvio sarà presentato in via ufficiale nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno. La notizia è già stata confermata da diversi dirigenti di FCA, tra cui anche il numero uno di Alfa Romeo Harald Wester, ma la data ufficiale, al momento, non c’è. A differenza di quanto avvenuto con la Giulia, il nuovo D-SUV dovrebbe debuttare in pubblico nel corso di uno dei prossimi eventi fieristici dedicati al mondo delle quattro ruote. Le sedi più probabili per il debutto dello Stelvio sono il Salone di Parigi di ottobre ed il Salone di Los Angeles di novembre. Nel corso dei prossimi mesi ne sapremo di più.
Fonte: WorldCarFans

  • don vito

    sara una bellissima suv,si vede dalle proporzioni,speriamo che sia utilizato molto aluminio,deve esere molto leggera,piu dalle rivali.Speriamo in technologie sofisticate e cherchi di almeno 20 pollici per la gamma base. Deve esere piu atraente della Evoq…

    • Paolo Fantastico

      Sono d’accordo con te. Sicuramente come dichiarato da Wester non temerà la concorrenza e poi, molto verrà “ereditato” dalla splendida Giulia. Rappresenterà certamente, una validissima alternativa al Levante della Maserati, pur ponendosi un gradino più sotto. E poi ragazzi, è un’Alfa! E noi amiamo questo marchio!

  • Dalla forma complessiva si direbbe che i designer si siano divertiti un po’ di più con questa che con la Giulia, speriamo che i fanali non li facciano uguali a quelli della Giulia, per la Stelvio forse sarebbero meglio un po’ meno sviluppati in orizzontale.