In attesa dell’apertura degli ordini, programmata per il prossimo 15 di aprile, la nuova Alfa Romeo Giulia rappresenta, senza dubbio, una delle novità più attese del 2016. Sul mercato, come noto, la nuova berlina di casa Alfa Romeo arriverà con gamma di motorizzazioni piuttosto ridotta rispetto ai rumors dei mesi scorsi. In Europa, al lancio, la Giulia potrà contare sul 2.0 turbo benzina da 200 CV e sul 2.2 turbo diesel da 150 e 180 CV mentre in Nord America, dove la vettura debutterà tra poche ore al Salone di New York, sarà disponibile unicamente il 2.0 turbo benzina da 280 CV abbinabile sia alla trazione posteriore che alla trazione integrale. Naturalmente, alle varianti indicate, dobbiamo aggiungere anche il 2.9 V6 biturbo da 510 CV della Giulia Quadrifoglio. 

Rispetto ai motori anticipati da alcune indiscrezioni dei mesi scorsi, all’appello mancano ancora alcune unità. La gamma della Giulia, infatti, è ancora in corso di costruzione ed, in queste settimane, il team di sviluppo di Alfa Romeo sta continuano a testare alcuni prototipi della berlina per mettere a punto tutti i motori e le varianti in arrivo in futuro. La nuova Alfa Romeo Giulia europea, infatti, dovrebbe ricevere un aggiornamento del listino già nel corso del secondo semestre dell’anno in corso con il debutto di un turbo benzina ad alte prestazioni, un nuovo diesel e della trazione integrale.

Alfa Romeo Giulia

In attesa di ulteriori conferme, quindi, la gamma dell’Alfa Romeo Giulia in Europa dovrebbe completarsi in futuro con le seguenti unità. Il listino dei motori benzina dovrebbe registrare il debutto in Europa del 2.0 litri da 280 CV (l’unica motorizzazione disponibile al lancio negli USA). In Italia ed in alcuni mercati selezionati, questa motorizzazione dovrebbe essere disponibile anche in una variante da 250 CV. Tutti questi motori dovrebbero poter contare unicamente sul cambio automatico ad otto rapporti. Le versioni da 250 e 280 CV del 2.0 turbo benzina dovrebbero essere disponibili anche in Europa con la trazione integrale Alfa Q4. Per quanto riguarda la gamma turbodiesel, invece, in arrivo dovrebbe essere il 2.2 litri da 210 CV che, stando alle informazioni emerse nei mesi scorsi, dovrebbe essere l’unica variante a gasolio abbinabile alla trazione integrale, almeno per la prima fase di commercializzazione della Giulia.

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In occasione della presentazione al Salone di New York della versione base della Giulia nordamericana potrebbero emergere nuove informazioni in merito alla gamma completa della berlina. Ricordiamo che la nuova segmento D di casa Alfa Romeo farà il suo debutto sul mercato internazionale il prossimo 15 di aprile, con l’apertura degli ordini in Europa. Il debutto in Nord America, invece, è fissato per la seconda parte del 2016, probabilmente sul finire della prossima estate. Continuate, quindi, a seguirci con attenzione anche nel corso dei prossimi giorni per tutti gli aggiornamenti legati alla nuova Alfa Romeo Giulia.

  • Tempi record 😂

  • don vito

    3.0 Multijet 275 cv e multijet biturbo 315 cv…

  • Matte Malabaila

  • Alberto Galia

  • stuck_788

    si vabbe, mancano ancora una marea di combinazioni e motorizzazioni per far concorrenza alle solite tedesche… senza contare la SW, coupe e cabrio… campa cavallo

    • Maurizio

      Ma secondo me tu non hai capito che per fare competizioni alle tedesche, Alfa non deve seguire il piano aziendale BMW o altro. Alfa è unica ed è sempre stata unica. Per vincere sulle vendite e la reputation devono essere inovativi e diversi.

  • umberto

    L’Alfa non ha bisogno di tanti prodotti per fare concorrenza, pochi ma buoni, come nella migliore tradizione Alfa Romeo. Non è una macchina, è un Alfa…. è diverso!

    • Alfonso

      Ben detto. Pochi e buoni e sopratutto (finalmente) premium. Era doveroso darle lustro

  • GilbySarto

    Che senso ha la 250 cv se c’è già la 200 cv. minkiata….