FCA, incentivi e sconti extra per chi rottama un’auto del gruppo Volkswagen

di -
Marchionne

In attesa di comprendere al meglio quali saranno tutti i possibili sviluppi del caso Dieselgate che vede come protagonista il gruppo Volkswagen ed i suoi motori diesel “truccati”, FCA non perde tempo e, tramite una circolare interna inviata ai suoi concessionari, dà il via ad una nuova campagna promozionale, attualmente non riportata dal sito ufficiale, che offre sostanziosi incentivi a tutti i clienti che decideranno di passare da un’auto del gruppo tedesco (che comprende i marchi Volkswagen, Audi, Seat e Skoda) ad un’auto del gruppo italo-americano con marchio Fiat, Alfa Romeo, Abarth, Lancia e Jeep. Questa promozione è valida a fronte di rottamazione o ritiro dell’usato. Gli incentivi predisposti da FCA partono da 500 Euro di sconto per chi acquista una Fiat Panda, un’Alfa Romeo MiTo, una Fiat 500, una 500 Abarth o una Lancia Ypsilon ed arrivano sino ad uno sconto di 1.500 Euro per chi decide di acquistare una Jeep Grand Cherokee. Un bonus intermedio, pari a 750 Euro di sconto sul prezzo d’acquisto, viene proposto a tutti i clienti che decidono di acquistare un’Alfa Romeo Giulietta, una Jeep Renegade o una Cherokee o ancora una Wrangler. 

E’ bene sottolineare che questo particolare incentivo rivolto agli attuali clienti del gruppo Volkswagen va a sommarsi a tutte le offerte già in corso per il mese di ottobre e risulta essere indipendente dal tipo di alimentazione (oltre ai diesel sono infatti inclusi nella supervalutazione dell’usato anche i motori benzina). Questa particolare promozione disponibile, ribadiamo, solo in concessionaria sarà valida sino al prossimo 31 di ottobre.  Staremo a vedere come il mercato italiano reagirà non solo al dieselgate, che ricordiamo è diventato pubblico un paio di settimane fa, ma anche a questa nuova promozione rivolta a tutti i clienti delusi dal comportamento del gruppo tedesco che potranno acquistare una nuova vettura del gruppo FCA ad un prezzo decisamente vantaggioso grazie alla possibilità di cumulare le promozioni in corso con questo particolare e davvero singolare incentivo. Maggiori dettagli in merito arriveranno senza alcun dubbio nel corso dei prossimi giorni. Continuate a seguirci per saperne di più.

  • Fibonacci

    Una pagliacciata del genere la poteva fare solo “maglioncino”!
    Fino a qualche secolo fa, uomini del genere li chiamavano “vigliacchi”… oggi sono diventati “furbi”!

    • wissender

      Io spero che lei lavora per la VWAG, che non sono vigliacchi, sono solo criminali.

    • Paolo Guidi

      pagliacciata perché ? gli danno la possibilità di realizzare economicamente qualcosa di migliore e lei la ritiene una pagliacciata . Pagliacci sono i maneger che hanno creato ad arte una truffa che costerà chissà quanti posti di lavoro in tutto il mondo .Pensi a questo piuttosto e poi a parti invertite mi sarebbe piaciuto vedere cosa avrebbero inventato i concorrenti

  • umberto

    chissà perché se lo fa marchionne è un vigiliacco, se le fanno i tedeschi sono furbi!…… ma d’altronde se ci si abbassa a chiamare una persona maglioncino si può ben comprendere quanta imparzialità ideologica ci sia dietro un commento del genere……. fortunatamente sono un furbo che compra auto italiane e non un vigliacco che compra auto tedesche. Fino a qualche secolo fa chi aiutava gli avversari era un traditore, oggi è semplicemente un difensore degli “oppressi” che contesta comprando straniero……non sa cosa contesta, ma fa moda!

    • Paradisofranco

      Scusa ma forse ti sei perso qualcosa. La Fiat non esiste più, la FCA è una multinazionale con sede in Inghilterra! Quindi se vuoi comprare un’auto italiana non ti resta che una Pagani Huayra!
      Evidentemente eri impegnato a guardare Peppa Pig…

      • Könz von Lannisteringen

        Il bello è che nemmeno la Pagani sarebbe da considerare proprio italiana, il suo fondatore è argentino e usa motori AMG-Mercedes…

        • wissender

          ……………. dimostra di nuovo di essere furbo. Lei ne sa tante…,…, anche se in questo caso non si sbaglia, sempre ancora strano lo e’ di scriverlo qui.

        • Paolo Guidi

          Bravo verissimo

      • wissender

        Le fonde sono italiane. Le decisioni vanno prese ancora a Torino. La sede in inghilterra ce l’hanno per sfruttare un sistema legale europeo, per pagare meno tasse. La FCA ancora oggi e’ più italiana di qualcuno che critica stranamente senza riflettere. Questo accade Anno 2015. Le faccio dei applausi e le auguro mille brividi per la pelle. D.S.

        • Paolo Guidi

          parlano tanto per dare fresco alla lingua non curiamocene

      • umberto

        Sai in peppa pig spiegano che la fca e la capogruppo, la quale ha come proprietà le varie aziende, tra queste c’è Fiat automobili, la quale ha sede in Italia e produce in Italia i marchi Fiat, lancia e Alfa Romeo. gli stabilimenti in Italia sono di proprietà della Fiat automobili. Questa società e di proprietà della Fca, la quale è semplicemente la trasformazione della vecchia Fiat group, con spostamento della sede legale in Olanda e quotazione nella borsa di Londra. Ti consiglio di leggerla peppa pig, e molto istruttiva ed evita di far scrivere ciò che non si conosce.

        • Paolo Guidi

          Bravo falli parlare ma il problema è che spesso lo fallo fuori luogo

  • Könz von Lannisteringen

    Magari a chi ha una Polo dell’81 potrebbe interessare…

    • wissender

      Ma ci fosse almeno un commento suo che fosse valido? Ma che cosa fa? Va pagato per scrivere questo? Cosa ci fa lei su un sito che parla della FCA, di cui lei in ogni commento ne scrive negativo. A mio parere lei ha sbagliato sito. Ma un po di stile lei c’è l’ ha? O se lo ha fumato tutto? Se ne faccia un pensiero!

      • Könz von Lannisteringen

        Finchè non offendo o infastidisco nessun utente non vedo perchè non dovrei scrivere su questo sito, che tra l’altro non è certamente il suo parco giochi personale.
        Non le garbano i miei pensieri? Li ignori! il suo fegato ringrazierà 🙂

        • wissender

          Cosa condivide lei con la FCA. Leggendo i suoi commenti vedo che non e’ che cerca di informarsi seriamente, e quello che lei mi risponde dimostra la sua concezione negativa. Sarà questa la sua personalità, però i pensieri suoi accattivanti e critiche fuori mondo dimostrano che lei ha solo unica intenzione di rompere…… I suoi commenti sono esempio di terrorismo mentale, e su questo c’è solo da vergognarsi da parte sua. Comunque non si preocupi per il mio fegato, ma anche perché non se lo ha chiesto nemmeno prima. Ma visto che quando uno e’ convinto che deve essere associale, non lo convincono gli argomenti, ma forse i soldi che le vengono pagati per fare questo.

    • Guido

      Forse ne vedo in giro qualcuna del 2001, di più vecchie? C’è una UNO dell’83 rossa ti interessa?

      • Könz von Lannisteringen

        Mannaggia, se fosse stata una Turbo I.E. l’avrei presa e rivenduta subito, ci avrei fatto almeno una decina di cucuzze. Purtroppo le prime uscirono soltanto nell’85.
        Quindi: no grazie 🙂

    • Paolo Guidi

      che catorcio di macchina che porti come esempio ma penso a vetture molto più recenti mi spiace per tè .

  • Patrizia MM

    La trovata è di cattivo gusto, questo è fuori discussione.
    La legge ammette persino le pubblicità confronto, eppure non si è mai visto che la Barilla dica in uno dei suoi spot: la mia pasta è migliore della Buitoni. Ci sono delle regole di decenza umana che vanno oltre le regole scritte.
    Ma forse voi siete troppo appassionati del marchio italoamericano per ammetterlo.
    PS: rileggere bene prima di rispondermi, ci accorge rete che non ho offeso nessuno!

    • wissender

      Io penso che questa azione e’ piu un aiuto per i clienti della VWAG, perche le loro macchine nessuno li compra piu. Ce solo da chiedersi di cosa ne faranno i concessionari FCA poi delle auto VW/AG?

      • Paolo Guidi

        fa niente togliamogli clienti e leviamo dalle strade un po di vetture del popolo tedesco .

    • umberto

      Diciamo che è la piccola vendetta di noi poveri italiani che abbiamo dovuto sopportare i confronti, questi si indecenti, da parte di produttori stranieri sulla qualità dei nostri prodotti.
      L’unica cosa che mi permetto, bonariamente, di correggere nelle sue affermazioni e che il marchio non è italoamericano, perché la Fiat non si è fusa, ha acquistato, quindi il marchio italiano e rimasto intatto, quello americano e diventato un po’ italiano.
      anche l’audi ha comperato la Seat, ma nessuno si sogna di dire che è tedesco spagnola……..

  • Dario Di Virgilio

  • Barbey

    Sono alfista però dai, non si deve godere di una brutta malattia altrui, e questa è una brutta malattia finanziaria per VW. Oggi a loro domani chi lo sa…
    Soprattutto con test che iniziano a riguardare altre case.

    • wissender

      Infatti, condivido il suo discorso, però c’è sempre il fatto che hanno fregato e ingannato un mondo intero, e questo dall’ 2005, e le loro Auto non le vogliono più nemmeno i tedeschi.
      Io mi sto chiedendo, cosa se ne fa il concessionario delle VW, quando poi non potrà più venderla, perché nessuno la compra più?

    • francesco

      Rispetto per la tua opinione ,ma se la cosa sarebbe toccata a noi , ” gia oggi dicono Italiani : spagetti mandolino e mafiosi amici di Berlusconi” figuriamoci se toccava a FCA avrebbero saldato i cancelli e chiamato i dipendenti dicendogli, state a casa fino a data da destinarsi” e stai tranquillo CHI SEMINA BENE RACCOGLIE MEGLIO : MENTRE ALTRI PENSAVANO SOLO A FARE “CASSA” TRUFFANDO , FCA FACEVA ANCHE QUESTO !!!! : Fiat Chrysler Automobiles
      inclusa nel prestigioso Dow Jones Sustainability
      Index World
      Fiat Chrysler Automobiles
      è stata nuovamente inclusa nel prestigioso Dow Jones
      Sustainability Index (DJSI) World.
      Il
      Gruppo ha ottenuto un punteggio di 88/100 rispetto a una media di
      60/100 delle aziende del settore automobilistico valutate da RobecoSAM,
      società specializzata in investimenti sostenibili.I risultati conseguiti
      negli ambiti economico, ambientale e sociale collocano FCA tra le
      aziende leader a livello mondiale. L’inclusione nell’indice DJSI World è
      limitata alle sole aziende riconosciute best inclass in ambito di
      sostenibilità.Le aziende del settore automobilistico invitate a
      partecipare
      e valutate da RobecoSAM sono state 33 e solo ” 3 ” quelle ammesse nelDJSI
      World. Il Gruppo ha ottenuto il migliore punteggio fra le aziende del
      settore per la gestione dell’innovazione la strategia nella lotta ai
      cambiamenti climatici , la salute e sicurezza sul lavoro, l’impegno per
      il rispetto dei diritti umani e le condizioni di lavoro, le attività di
      coinvolgimento degli stakeholder. Nel 2014 FCA ha confermato il suo
      ruolo di azienda automobilistica globale in grado di competere con i
      migliori del settore in un percorso di crescita responsabile e
      sostenibile che pone sempre le persone, le comunità locali e il rispetto
      ambientale al centro delle sue scelte di business.Gli sforzi compiuti
      nel corso del 2014 hanno ricevuto apprezzamenti e riconoscimenti a
      livello internazionale: Leadership in Europa per i veicoli ametano on
      una quota di mercato superiore al 55%nel 2014 Ram 1500 EcoDiesel
      premiato 2015 Green Truck of the Yeare Jeep Grand Cherokee EcoDiesel
      nominato 2015 Green SUV of the Year Fiat 500e nominata Top Electric
      Vehicle da U.S. Northwest Automotive Press Association premiate in
      Brasile con il riconoscimento Conpet per l’efficienza energetica
      Il
      car-sharing ENJOY, lanciato da ENI in partnership con FCA, ha
      registratodal 2013 più di 325 mila iscritti per oltre 3,9milioni di
      noleggi in Italia .Fra i vari premi ottenuti dai veicoli del Gruppo per
      gli elevati standard di sicurezza, Jeep Renegade ha ricevuto le 5 stelle
      EURO NCAP e Chrysler 200 il Top Safety Pick+Prosegue il trend in
      crescita per gli investimenti in Ricerca e Sviluppo: €3,7 miliardi
      investiti nel 2014 PRESS RELEASE €2,3 miliardi investiti per completare e
      ristrutturare gli stabilimenti più avanzati e sostenibili del Gruppo
      -Goiana (Brasile) e Melfi (Italia) –generando oltre 5 mila nuove
      opportunità di lavoro 100% del fatturato industriale del Gruppo
      proveniente da stabilimenti certificati ISO 14001 e il 94% del consumo
      totale di energia da stabilimenti certificati ISO 50001 Il prestigioso
      Lean & Green Management Award 2014 allo stabilimento di Pomigliano e
      l’Automotive Lean Production 2015 allo stabilimento di Verrone FCA
      vincitore del Best Employers for Healthy Lifestyles Gold Award negli
      Stati Uniti Árvore da Vida, progetto sviluppato in Brasile che conta
      ormai 10 anni di attività, vincitore del AEA Environmental Award nella
      categoria della Responsabilità Sociale FCA, Partner Globale per la
      Mobilità Sostenibile di EXPO 2015, ha supportato l’evento e promosso
      l’impegno per il rispetto delle risorse del Pianeta Il Gruppo ha
      continuato a ridurre gli impatti sull’ambiente presso i suoi
      stabilimenti nel mondo: rispetto al 2010 le emissioni di CO2 per veicolo
      prodotto sono state ridotte del20,5% e il risparmio di acqua è stato di
      3,3 miliardi di m3. Infine, le risorse destinate dal Gruppo a favore
      delle comunità locali sono state superiori a 24 milioni di euro. FCA è
      stata inoltre nominata leader nel CDP Italy 100 Climate Disclosure
      Leadership Index 2014 e tra le migliori aziende nel Climate Performance
      Leadership Index 2014.