Minicar, Fiat Topolino avvisata: dopo anni di attesa l’arrivo sul mercato

Ippolito V
Dopo un’attesa durata anni, la minicar attesa con grande trepidazione arriva sul mercato: rovinerà le festa a Stellantis?
XEV Yoyo

Mai in passato le minicar avevano saputo tanto suscitare l’interesse del grande pubblico. Almeno, non fino a questo punto. Sebbene questa forma di mobilità esista da diversi anni, solo negli ultimi mesi ha raggiunto certe vette di popolarità. L’esempio più eclatante lo abbiamo visto forse in “casa nostra”, con la Fiat Topolino. In onore della mitica 500 degli anni Cinquanta (così soprannominata a causa delle sue dimensioni), la vettura viene costruita in Marocco. Ciononostante, anche per una mera questione di marketing, è (stra)piena di riferimento al Belpaese. Puntare sul progetto è stata una mossa quasi obbligata per Carlos Tavares e soci, dato il successo straordinario conseguito dalla cugina Citroen Ami.

Alla pari della Rocks-e, pure la new entry tricolore ha la stessa meccanica della francesina. Tradotto: a fronte di spese produttive basse, il potenziale di guadagno risulta parecchio elevato. Adesso una nuova realtà promette di non far dormire la notte il conglomerato italo-franco-americano.

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XEV Yoyo

Il suo nome è XEV YOYO, uscirà in Italia a fine 2023 e da tempo se ne parla, fin dal 2020, quando, stando alle dichiarazioni della compagnia, aveva le carte in regola per rivoluzionare la mobilità. Un “dettaglio” suscitò all’epoca l’attenzione generale: il prezzo inferiore ai 7 mila euro. Peccato che il buon proposito sia venuto meno, impossibilitato della congiuntura socioeconomica sfavorevole. Lo scoppio dell’inflazione ha costretto il produttore a rivedere il progetto iniziale e adesso la cifra minima da corrispondere per la minicar è di 16.990 euro. Degli sconti arriveranno sotto forma di incentivi e promozioni, come al solito da tenere d’occhio.

Nell’ottica delle prestazioni, il motore elettrico da 15 kW assicura una velocità massima di 80 km/h, mentre l’autonomia è di 150 km. Giacché la ricarica non dovrebbe essere un fulmine, è altresì apprezzabile la facoltà concessa ai conducenti di sostituire la batteria mediante il cosiddetto Battery Swapping. Eseguire l’operazione è facile: il tempo di recarsi presso una delle 30 stazioni Eni abilitate, concentrate al Nord e al Centro, nelle città di Roma, Milano, Torino, Firenze e Bologna.

Il look della XEV YOYO è quello già mostrato in passato, con soluzioni accattivanti quali il tetto panoramico anti-UV (raggi ultravioletti), i finestrini senza telaio e le luci 3D tridimensionali. Non avevamo, invece, finora sentito parlare del servizio Xpression, che permette di sostituire in un attimo la lama della YOYO nella colorazione preferite. Grazie alla generosa tavolozza cromatica vi sarà modo di “cucirsi su misura” la XEV YOYO, avente un display da 10,25 pollici adibito all’infotainment compatibile sia con Android Auto sia con Apple CarPlay.

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