Gazoo Racing rimette il motore al centro: la nuova MR2 farà 500 CV

La nuova Toyota MR2: motore centrale da 500 CV, trazione integrale e design derivato dal concept FT-Se. Gazoo Racing riporta in vita la sportiva.
toyota gr mr2, concept ft se

Toyota gestisce il suo reparto sportivo nel modo probabilmente più controcorrente che si trovi in giro. Lo stesso marchio che ha inventato la Prius, che ha trasformato l’ibrido da tecnologia di nicchia a grammatica dell’auto moderna, adesso produce la gamma sportiva più rumorosa, più cattiva e meno disposta a scendere a compromessi che si possa trovare sul mercato. Il catalogo GR (Gazoo Racing, divisione ormai un sottomarchio) puzza di benzina nel senso migliore del termine.

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Dopo anni di brevetti depositati in silenzio, render trapelati e concept interpretati male dall’industria, la nuova MR2 sta prendendo forma e, neanche a dirlo, a motore centrale.

toyota gr mr2

Il progetto è nelle mani di Gazoo Racing, la casa motorsport che ha già dimostrato di non avere alcuna intenzione di fare auto decorative. Il cuore della macchina è il motore G20E, un quattro cilindri turbo nato direttamente dalle competizioni Super Taikyu giapponesi, nel prototipo GR Yaris M Concept. In configurazione libera da pista eroga 500 CV. Toyota ha già confermato che sarà sensibilmente più potente ed efficiente del 2.4 turbo montato sulla GR86, con un ingombro ridotto di circa il 10%.

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Il punto che farà discutere è la trazione. Stando alle fonti di settore, i test su strada avrebbero convinto Toyota che il binomio motore centrale più trazione integrale sia la soluzione giusta per una sportiva contemporanea. In pratica, potremmo dire addio al sovrasterzo improvviso che rendeva le vecchie MR2 a trazione posteriore tanto amate quanto insidiose. Una scelta che i puristi faranno fatica a digerire, anche se pochi di loro comprerebbero una MR2 di nuova generazione senza poi lamentarsene.

toyota ft-se concept

Sul design, la base di partenza è il concept FT-Se: parabrezza inclinato in avanti, sbalzi ridotti, coda muscolosa. Quando apparve, fu letto come l’ennesimo anticipo di un futuro elettrico inevitabile. Toyota ha invece deciso di riempire quella silhouette con un motore a benzina. Sospiro di sollievo per un bel po’ di gente.

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