Ford, i piani fino al 2028: nomi iconici per ritorni illustri

Ford ridisegna la sua gamma europea fino al 2028: restyling dell’Explorer elettrico, un SUV multi-energia nel 2027 e il possibile ritorno della Fiesta.
ford fiesta badge

Mondeo, Focus, Galaxy, Fiesta, tutti nomi che ci comunicano più di quei tasselli della “gamma perduta” dell’Ovale Blu. Ford ha smantellato pezzo per pezzo la sua linea europea, anche quella più amata, con determinazione quasi ammirevole. La svolta verso SUV ed elettrificazione era nei piani, ma qualcosa non ha funzionato esattamente come previsto.

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Le vendite di veicoli elettrici non sono cresciute ai ritmi sperati, il mercato europeo ha continuato a chiedere ibridi e motori termici, e l’Ovale Blu si ritrova ora a dover ricalibrare la rotta. Ecco come nasce una roadmap fino al 2028 che profuma di realismo necessario e, perché no, anche di nostalgia.

Il primo passo è il restyling dell’Explorer elettrico, previsto nel corso del 2026. Lanciato su piattaforma condivisa con Volkswagen, il SUV compatto dovrà risolvere alcune criticità iniziali e tenersi al passo con una concorrenza sempre più aggressiva, quella cinese in testa. Aggiornamento stilistico, caratteristiche riviste per un’operazione ordinaria, ma necessaria.

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ford explorer

Il 2027 porta qualcosa di più sostanzioso. Ford starebbe lavorando a un nuovo SUV multi-energia pensato appositamente per l’Europa, con benzina, ibrido e ibrido plug-in sotto lo stesso cofano a seconda della versione. Una strategia già rodata da Renault, Toyota e Hyundai, che per l’Ovale Blu significherebbe coprire i vuoti lasciati da anni di focus quasi esclusivo sull’elettrico puro. Chissà che si possa ripescare un nome illustre dalla defunta recente gamma termica.

Il 2028, invece, potrebbe riservare la sorpresa più rumorosa. Nel luglio 2023, Ford ha chiuso i battenti sulla Fiesta dopo quasi cinquant’anni. Una scelta che in Europa ha fatto anche troppo rumore. Le indiscrezioni che circolano nel settore parlano chiaro: il nome Fiesta potrebbe tornare, questa volta su una piccola elettrica sviluppata in partnership con Renault, potenzialmente derivata dalla Renault 5 E-Tech. Costi di sviluppo ridotti, rientro in un segmento abbandonato, un nome che i clienti europei non hanno dimenticato.

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Di fronte alla Renault 5, alla Citroën ë-C3 e alla Volkswagen ID.Polo, Ford non può permettersi il lusso dell’assenza. Nello stesso anno è attesa anche la nuova generazione della Puma, già oggi il modello Ford più venduto nel Vecchio Continente.

L’Ovale Blu, dopo anni di tagli, sembra aver capito che eliminare le auto che la gente ama non è esattamente la ricetta per conquistare quote di mercato.