Tremila colonnine entro il 2027. BYD lo mette nero su bianco orgogliosamente come un obiettivo industriale. In Europa qualcuno farebbe bene a prendere nota. Non è però tutto rose e fiori, come vedremo.
I Flash Charger del produttore cinese sono caricatori rapidi in corrente continua da 1.500 kilowatt, 1,5 megawatt, per essere precisi, una potenza che fino a poco tempo fa sembrava roba da fantascienza o da stazioni di servizio del futuro remoto. Futuro che è già arrivato.

Qualsiasi auto elettrica con porta CCS2 può attaccarsi alle colonnine europee di BYD e ricaricarsi normalmente. Ma per sfruttare davvero quei 1.500 kW serve la batteria Blade di ultima generazione, e al momento in Europa esiste un solo modello in grado di farlo, ovvero la Denza Z9GT, berlina da 115.000 euro che porta la carica dallo zero al 70% in cinque minuti netti. Un’auto che, è inevitabile ammetterlo, la maggior parte degli europei guarderà (forse e solo) sui cartelloni pubblicitari.
Il confronto con Tesla racconta meglio dove si trovino oggi le due aziende sul fronte infrastrutturale. La rete Supercharger copre oltre 20.000 punti di ricarica rapida in Europa, numeri che BYD non si sogna ancora di avvicinare. Nessun Supercharger, nemmeno il raro V4, supera i 500 kW. Le colonnine V3, le più diffuse, si fermano a 250 kW. BYD parte in ritardo ma porta in campo un’artiglieria decisamente pesante, e i primi Flash Charger sono già attivi in Germania e nel Regno Unito.
Dopo l’Europa, il piano prevede l’espansione in Canada, mercato reso improvvisamente più accessibile dalla riduzione dei dazi d’importazione e da una quota assegnata di 49.000 veicoli cinesi per l’anno in corso. Un annuncio di lavoro su LinkedIn, poi rimbalzato su Reddit, ha svelato la ricerca di un Business Development Manager dedicato all’infrastruttura di ricarica canadese.

L’infrastruttura di ricarica, in fondo, è esattamente quello che trasforma un produttore di auto in un ecosistema. BYD lo sa e sta costruendo il proprio, colonnina dopo colonnina, anche se questa pioggia di punti di ricarica risulta a dir poco elitaria.
