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Stellantis nella top 5 dell’innovazione in Brasile: ecco i progetti che hanno fatto la differenza

Stellantis entra nella top 5 delle aziende più innovative dell’automotive in Brasile, unica casa produttrice di veicoli leggeri presente in classifica. Il riconoscimento Valor Inovação premia i progetti sviluppati nel Paese su elettrificazione, digitalizzazione, intelligenza artificiale ed economia circolare, sostenuti da oltre 3.000 specialisti, 60 laboratori e 225 brevetti depositati nel 2025.

Stellantis Goiana

Nuovo riconoscimento per Stellantis in Brasile. Il gruppo è entrato nella classifica delle cinque aziende più innovative del settore Automotive e Veicoli Pesanti nell’ambito della dodicesima edizione del premio Valor Inovação Brasil. Un risultato che assume un peso ancora maggiore considerando che Stellantis è l’unico costruttore di veicoli leggeri presente nella top 5, dove figurano anche aziende specializzate in macchinari, ricambi e componentistica.

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Il premio conferma anche quanto il Brasile sia diventato importante per Stellantis dal punto di vista dello sviluppo tecnologico. Nel Paese il gruppo può contare infatti su uno dei più grandi centri di ingegneria automobilistica del Sud America, dove lavorano oltre 3.000 tra ingegneri, designer e tecnici, affiancati da più di 60 laboratori.

Stellantis in Brasile investe sempre di più sull’innovazione

Una buona parte di questo lavoro passa dall’Automotive Hub di Betim, nello Stato di Minas Gerais. Qui non vengono sviluppate soltanto soluzioni destinate alle auto vendute in Brasile. Molti progetti possono infatti trovare applicazione anche su modelli e tecnologie utilizzati in altri mercati.

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Negli ultimi anni Stellantis ha allargato parecchio il raggio d’azione, investendo in elettrificazione, software, connettività, intelligenza artificiale, nuovi sistemi produttivi ed economia circolare. Alcuni dei progetti portati avanti proprio in Brasile hanno avuto un ruolo importante nel riconoscimento ottenuto con il Valor Inovação.

Stellantis Betim

Uno degli esempi più interessanti è il Centro di Smantellamento Veicoli Circular AutoPeças di Osasco, nello Stato di San Paolo. È il primo impianto industriale di questo tipo in Sud America e nasce per occuparsi in maniera organizzata di auto incidentate o arrivate alla fine della loro vita.

Nei primi sei mesi il centro ha già smantellato circa 600 veicoli, recuperando oltre 9.000 componenti ancora utilizzabili. Nello stesso periodo sono state gestite correttamente più di 360 tonnellate di rifiuti provenienti dalle automobili. L’idea è recuperare il più possibile prima di arrivare allo smaltimento vero e proprio.

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A Goiana, nel Pernambuco, Stellantis sta invece lavorando sulla digitalizzazione della fabbrica. In collaborazione con l’Università di Pernambuco, HighByte e Siemens è stata sviluppata un’architettura che mette insieme in tempo reale i dati provenienti da macchinari, sensori e diversi sistemi produttivi.

Secondo Stellantis, il progetto ha già permesso di evitare circa 15 ore di perdite produttive e potrebbe aumentare la capacità dello stabilimento fino a 810 veicoli l’anno. La stessa tecnologia può essere sfruttata per individuare in anticipo alcuni guasti e servirà come base per manutenzione predittiva, intelligenza artificiale e gemelli digitali.

Stellantis Centro di Smantellamento Marocco

A dare un’idea del lavoro svolto in Brasile ci sono infine i brevetti. Nel 2025 Stellantis ha presentato all’INPI 225 domande, il 21,6 per cento in più rispetto all’anno precedente, risultando l’azienda con il maggior numero di richieste depositate nel Paese. Tra i temi più ricorrenti ci sono elettrificazione, efficienza energetica, connettività e tecnologie dedicate alla produzione.

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