L’Alfa Romeo Giulia è arrivata sul mercato nel 2015 e, nonostante gli anni trascorsi, resta ancora oggi uno dei modelli più apprezzati dagli appassionati del Biscione. È anche l’auto più longeva presente nella gamma del marchio, una berlina che continua a difendersi grazie a una linea rimasta sorprendentemente attuale e a qualità dinamiche che molte rivali più giovani faticano ancora a eguagliare.
Gelvato rinnova Alfa Romeo Giulia con la Hawk Edition: nuovo paraurti, kit aerodinamico e dettagli più grintosi
Il leggero aggiornamento introdotto nel 2023 non ne ha modificato davvero il carattere. Alfa Romeo si è limitata soprattutto a rivedere la firma luminosa anteriore, adottando nuovi proiettori con luci diurne a LED, e ad aggiornare alcuni dettagli dell’abitacolo e delle finiture. Ora che la casa ha deciso di prolungare ulteriormente la carriera della Giulia, senza prevedere nell’immediato un altro intervento estetico importante, a muoversi è stato il preparatore croato Gelvato.
La sua proposta si chiama Alfa Romeo Giulia Hawk Edition e nasce con l’obiettivo di rendere il frontale della berlina più moderno e aggressivo. Le immagini diffuse sembrano essere elaborazioni realizzate con l’intelligenza artificiale più che fotografie di un esemplare definitivo, ma permettono comunque di capire con chiarezza la direzione scelta.

La novità principale è il paraurti anteriore completamente ridisegnato. Le prese d’aria diventano più grandi e adottano una trama a nido d’ape, mentre nella parte inferiore compare uno splitter molto più pronunciato rispetto a quello di serie. A cambiare maggiormente l’espressione dell’auto sono però gli elementi scuri collocati accanto ai fari, che simulano nuove aperture e si collegano visivamente alla cornice nera dello scudetto centrale.
Il risultato richiama, almeno in parte, alcune Alfa Romeo del passato recente. Il taglio più severo del frontale porta alla mente la 159 e la Brera, due modelli ricordati ancora oggi per il loro sguardo aggressivo. La Giulia perde così un po’ della pulizia originaria disegnata dal Centro Stile, ma acquista una presenza su strada più marcata.
Gelvato assicura che il paraurti può essere montato su quasi tutte le versioni dell’Alfa Romeo Giulia, con l’esclusione della Quadrifoglio. È probabile che siano escluse anche le rarissime GTA e GTAm, caratterizzate da una carrozzeria e da componenti aerodinamici specifici. Il nuovo paraurti è realizzato in plastica rinforzata con fibra, mentre lo splitter utilizza plastica ABS.

Il preparatore propone inoltre un kit aerodinamico già entrato in produzione. Comprende minigonne laterali più affilate, un nuovo diffusore posteriore con due terminali di scarico e uno spoiler applicato sul bordo del bagagliaio. Gli interventi sono esclusivamente estetici: non sono previsti aumenti di potenza, modifiche all’assetto o aggiornamenti al telaio.
I preordini della Hawk Edition sono già stati aperti, mentre le prime consegne sono previste dal primo ottobre. Il paraurti anteriore non verniciato, completo di splitter, costa 670 euro. Il pacchetto Stage 2, che aggiunge anche la griglia, raggiunge invece 770 euro. In entrambi i casi vengono mantenuti i fari e lo scudetto originali della vettura.
Per completare la trasformazione servono 220 euro per lo splitter, 280 euro per le minigonne laterali, 480 euro per il diffusore con terminali di scarico e 205 euro per lo spoiler posteriore. Gelvato propone anche l’intero kit aerodinamico a 950 euro, una cifra che permette di cambiare in modo evidente il carattere della Giulia senza intervenire sulla meccanica.
