L’Alfa Romeo 1900 Sports Coupé by Autotecnica del Lario non è conosciuta dal grande pubblico. Solo pochi appassionati sanno della sua esistenza. Eppure è una vettura molto particolare, con le carte in regola per suscitare interesse.
Nata, in un numero ridotto di esemplari, quest’opera after market del “biscione” è oggi molto ambita dai collezionisti. Quanti di loro fossero interessati all’acquisto potranno approfittare dell’occasione di shopping che si profila all’orizzonte.
Un modello della specie, nato nel 1976, sarà infatti messo all’asta dagli specialisti di RM Sotheby’s nella sessione di Woodcore Park, in programma per l’8 luglio prossimo.
Ovviamente le cifre in ballo spingono il lotto fuori dal radar di spesa dei comuni mortali. Le stime della vigilia fatte dagli esperti danzano in un range da 250 mila a 350 mila sterline, pari rispettivamente, col cambio odierno, a 290 mila e 405 mila euro.
L’Alfa Romeo 1900 Sports Coupé by Autotecnica del Lario di cui ci stiamo occupando è una delle creature a quattro ruote del marchio milanese più rare oggi esistenti. Negli ultimi anni è stata oggetto di un meticoloso e profondo restauro, fortemente voluto dal suo proprietario.
In un video pubblicato sul profilo Facebook di RM Sotheby’s, il tizio racconta la notevole storia del mezzo, il processo di recupero e la complessità del lavoro effettuato per riportare allo stato dell’arte un oggetto così raro.
L’auto fu declinata in questa veste da Autotecnica del Lario, una carrozzeria artigianale lombarda con sede sul Lago di Como, nota con l’acronimo di ATL. I suoi maestri diedero forma a una berlinetta sportiva dai tratti molto tondeggianti, che hanno superato le insidie del tempo, per lasciarla gradevole fino ai nostri giorni.
Frutto di una collaudata sapienza costruttiva, questa coupé godeva di una struttura di supporto allineata a quella delle vetture della stessa specie, in quel tempo storico. L’ossatura portante era infatti fornita da un telaio a traliccio di tubi d’acciaio di diverso spessore, che garantivano la giusta miscela fra leggerezza e robustezza. Qui trovava ancoraggio l’abito in alluminio, offerto al piacere degli occhi.
Per la base meccanica fu scelta una normale 1900, vestita e sviluppata in modo originale. L’Alfa Romeo 1900 Sports Coupé by Autotecnica del Lario prese forma in un numero ristrettissimo di esemplari (forse 8), alcuni dei quali unici.
Il suo motore bialbero a quattro cilindri da quasi 2 litri, con doppia accensione, veniva alimentato da un carburatore Weber, con copiose abbuffate di ottani. Modellata nel corpo totalmente a mano, da battilastra con grande padronanza del mestiere, si offre agli sguardi con volumi sinuosi e tondeggianti, densi di carattere sportivo.
Le doppie bolle sul tetto sono giunte in epoca successiva a quella di nascita. Più nello specifico si sono materializzate in occasione del lungo restauro (durato circa 6 anni) cui l’esemplare è stato sottoposto in tempi recenti.
La Sports Coupé messa all’asta proviene dalla collezione privata dello chef televisivo James Martin. Stiamo parlando dell’esemplare con telaio numero 2472482. Attualmente si trova ad Epsom, nel Regno Unito. Offre sospensioni indipendenti su tutte e quattro le ruote e freni a disco anteriori e posteriori, protetti da cerchi a raggi Borrani.
Complessivamente, grazie alle scelte costruttive orientate alla leggerezza, l’Alfa Romeo 1900 Sports Coupé by Autotecnica del Lario con carrozzeria personalizzata pesa appena 810 chilogrammi. L’esemplare proposto da RM Sotheby’s versa in condizioni apparentemente da concorso.
Appena uscita da un costoso restauro, questa rarissima e molto caratteristica vettura con carrozzeria personalizzata sarebbe, come recita la scheda di vendita, una candidata ideale per partecipare da protagonista a molti degli eventi e tour che scandiscono il calendario dei possessori di auto d’epoca.
Fonte | RM Sotheby’s
