FIAT e Fiat Professional chiudono marzo 2026 rafforzando la propria posizione di vertice nel mercato italiano, confermandosi i marchi più venduti del mese. Secondo l’elaborazione dei dati forniti da Dataforce, i due brand hanno totalizzato complessivamente 26.007 veicoli immatricolati, raggiungendo una quota del 12,8% e migliorando di 1,4 punti percentuali rispetto allo stesso mese del 2025.
Nel solo settore delle vetture, FIAT è saldamente alla guida del mercato a marzo con 21.144 immatricolazioni
Il dato di marzo si inserisce infatti in un quadro trimestrale altrettanto positivo. Nei primi tre mesi del 2026, FIAT e Fiat Professional hanno registrato 73.597 immatricolazioni complessive, pari a una quota del 13,8%, in crescita di 1,8 punti percentuali rispetto all’analogo periodo del 2025. Numeri che fotografano una leadership netta e che testimoniano la capacità dei due marchi di presidiare con efficacia sia il mercato delle autovetture sia quello dei veicoli commerciali.
Nel solo comparto passenger car, FIAT si conferma saldamente al comando. A marzo il marchio ha immatricolato 21.144 vetture, raggiungendo una quota dell’11,4%, in aumento di 1,8 punti percentuali su base annua. Particolarmente rilevante anche la performance nel canale privati, da sempre osservato speciale per misurare la forza commerciale reale di un costruttore. In questo segmento FIAT ha ottenuto 10.304 immatricolazioni, pari a una quota del 10,7%, con un incremento di 2,3 punti rispetto a marzo dello scorso anno. Nel cumulato trimestrale, la crescita nel canale privati sale addirittura di 3 punti rispetto al primo trimestre del 2025.

Alla base di questi risultati c’è una gamma che continua a intercettare in modo efficace le esigenze di mobilità del mercato italiano, sostenuta da politiche commerciali capaci di mantenere il prodotto accessibile e coerente con il DNA storico del marchio. FIAT continua infatti a costruire gran parte del proprio consenso su modelli semplici, riconoscibili e vicini alle esigenze quotidiane di famiglie, giovani e professionisti.
A trainare i volumi è ancora una volta Pandina, che si conferma la vettura più venduta del mercato italiano. A marzo il modello ha totalizzato 11.128 immatricolazioni, mentre dall’inizio dell’anno ha raggiunto quota 37.054 unità, pari al 7,6% dell’intero mercato nazionale. Un risultato che ne certifica il ruolo centrale nella strategia del marchio e la sua capacità di parlare a una clientela ampia, grazie a un mix di dimensioni compatte, praticità urbana e costi di gestione contenuti.
Accanto a Pandina, anche la 500 Hybrid continua a dare un contributo significativo. Con 3.682 unità immatricolate dall’inizio dell’anno, il modello rafforza il dominio di FIAT nel segmento A delle citycar, dove il marchio arriva a una quota del 57,6%. Si tratta di una leadership costruita su due vetture prodotte in Italia, Pandina Hybrid e 500 Hybrid, che continuano a distinguersi per stile, accessibilità, agilità e una motorizzazione in linea con le richieste del mercato.

In crescita costante anche Grande Panda, che chiude marzo con 4.392 immatricolazioni. Un dato che le consente di posizionarsi al terzo posto tra le auto più vendute in Italia nel primo trimestre dell’anno, confermando il buon avvio commerciale del modello e la sua capacità di rafforzare ulteriormente la presenza del marchio nei segmenti chiave.
Sul fronte dei veicoli commerciali, Fiat Professional mantiene una leadership altrettanto solida. A marzo il brand ha immatricolato 4.863 unità, pari a una quota di mercato del 27,6%. Un risultato sostenuto anche dalle performance dei modelli di punta: Ducato, con 1.717 immatricolazioni, e Doblò, con 1.498 unità. La forza della gamma consente a Fiat Professional di imporsi in tutti e quattro i segmenti in cui è presente: Ducato guida tra i Large Van, Scudo nel Medium Van, Doblò nel Compact Van e Panda Van nel comparto Car Derived.
