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Negoziato col Governo concluso: buone notizie per Stellantis a Termoli

Per lo stabilimento Stellantis di Termoli ecco che arriva il disco verde per la Gigafactory a Termoli, si farà.

Termoli Stellantis

La preoccupazione sul futuro dello stabilimento Stellantis di Termoli potrebbe dirsi fugata del tutto. Infatti pare che sia arrivata la conferma che la Gigafactory , cioè la fabbrica di batterie per auto elettriche sarà avviata proprio in Molise. Ecco le ultime novità da fonti vicine al dossier Gigafactory di Termoli.

Come si è arrivati alla Gigafactory di Termoli

La riconversione dello stabilimento di Stellantis a Termoli ha assunto i connotati di una specie di soap opera. Nel mese di luglio 2021 arrivò, quasi a sorpresa la notizia che Stellantis aveva scelto il Molise e Termoli per la costruzione della terza Gigafactory del Gruppo in Europa, la prima in Italia.

La scelta fu fatta dai vertici aziendali dopo una lunga analisi. Prima l’Italia vinse la concorrenza con la Spagna per diventare Paese ospitante della terza fabbrica di batterie per auto elettriche del colosso dell’Automotive nato dopo fusione tra i francesi di PSA e gli italiani di Fiat Chrysler Automobiles.

Il progetto Gigafactory e perchè la scelta ricadde su Termoli

Occorre ricordare infatti che di Gigafactory, Stellantis, ne ha programmate già due, una in Germania, in quel di Kaiserslautern ed una in Francia, a Douvrin. L’elettrificazione forzata a cui è stata spinta dalle istituzioni anche Stellantis come gli altri costruttori di auto mondiali, impone questi progetti. Termoli infine, come detto, a sorpresa, vinse la concorrenza delle due più importanti fabbriche del gruppo in Italia.

Sembrava una corsa a due tra Mirafiori a Torino e Melfi in Basilicata, ma alla fine a spuntarla è stata Termoli in Molise. A Torino Stellantis produce già la Fiat 500 Bev e ha trasferito la produzione della Maserati di Grugliasco, fabbrica ex Bertone cessata. A Melfi Stellantis ha programmato nel giro di qualche anno la produzione di 4 veicoli elettrici. Tutto faceva propendere che la scelta sulla Gigafactory ricadesse su una di queste due fabbriche, e invece alla fine Stellantis ha optato per il piccolo Molise.

Perché c’era preoccupazione sulla Gigafactory di Termoli in Molise

Sindacati e lavoratori, vista l’importanza dello stabilimento per il tessuto economico del Molise, attendevano con ansia buone nuove sulla Gigafactory.  Per mesi si era rimasti fermi alla primessa di riconvertire lo stabilimento molisano, ma poi niente.

Fino alle dichiarazioni di inizio anno del CEO di Stellantis, de manager portoghese Carlos Tavares. L’amministratore delegato allarmò tutti quando fece il punto della situazione aziendale ad inizio anno, contestando la mancanza di incentivi all’acquisto delle auto elettriche da parte del governo italiano nella manovra finanziaria di fine anno.

Per quanto riguarda Termoli invece, il CEO sostenne che bisognava ancora attendere, dal momento che i negoziati con il governo non erano ancora terminati. E si manifestò un sentimento tra l’ansia e il panico per Termoli, che di colpo perse le sicurezze nate a seguito della scelta del luglio 2021. Sembrava quasi che Stellantis, per voce del suo amministratore delegato avesse cambiato idea circa la collocazione della Gigafactory in Molise. Dubbi che ieri, come riporta il sito “primonumero.it”, sembrano essere definitivamente fugati.

Via libera alla Gigafactory Stellantis a Termoli

La Gigafactory a Termoli si farà, questa la notizia più importante delle ultime ore. Accordo trovato e negoziato finito con il governo quindi. Quel negoziato ancora appeso di cui ha parlato ad inizio 2022 Carlos Tavares si è completato.

Adesso, come si legge anche su Repubblica, si attende solo la conferma del governo, ma tutto sembra ormai delineato. Lo Stato contribuirà con una dotazione da 370 milioni di euro in sostegno dell’oneroso investimento a cui sarà chiamata Stellantis per costruire la Gigafactory a Termoli. Probabilmente era proprio su questa richiesta di aiuto che verteva il dubbio che aveva fatto sollevare a tutti Tavares.

Sui 2 miliardi e 500milioni che Stellantis prevede come esborso per la realizzazione della prima fabbrica di batterie per auto elettriche nel Bel Paese, 370milioni saranno di contributi statali.

L’appuntamento a domani 9 febbraio a Palazzo Chigi

Come detto, manca ancora l’ufficialità che solo Palazzo Chigi firmando il provvedimento potrà dare, ma tutto sembra ormai definito. Le dotazioni che il governo ha di fatto concesso a Stelantis finiranno sulle linee produttive e su diversi strumenti necessari per la riconversione dello stabilimento Fiat di Rivolta del Re,lo stabilimento di Termoli fino ad oggi dedito ai motori.

Il fatto che si da per fatto il tutto dipende pure dal quotidiano che ne ha dato per primo la notizia. Essendo Repubblica, quotidiano vicino a Stellantis perché gestito dal Gedi, un gruppo editoriale di Exor,la controllata della famiglia Agnelli, evidente che pur se non ufficiale, la notizia ha tutti i crismi della assoluta attendibilità.

Cosa succede adesso

Termoli

È assai probabile che domani 9 febbraio a Palazzo Chigi si arriverà alla fumata bianca definitiva. Da indiscrezioni pare che il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, insieme ai Ministri di Economia e Finanze, Transizione Ecologica e Transizione Energetica, rispettivamente

Daniele Franco, Roberto Cingolani ed Enrico Giovannini, con l’avallo del Sottosegretario alla presidenza Roberto Garofoli, chiuderanno il cerchio.

Tutto dovrebbe concludersi positivamente, anche perché Stellantis pare abbia minacciato un passo indietro nel progetto e nell’investimento.

Il rischio che Stellantis delocalizzasse è quello che il governo ha deciso di evitare, per non mettere a rischio i 2.400 lavoratori che oggi sono in servizio nell’ex stabilimento Fiat di Termoli, senxza considerare tutto l’indotto. Come dicevamo, lo stabilimento di Termoli per l’intera area e per l’intera Regione Molise è di fondamentale importanza.

 

E le preoccupazioni dei sindacati, in attesa del piano industriale che Tavares presenterà il primo marzo, vertevano proprio in questa direzione. Ormai quindi, la partita sembra chiusa definitivamente. La terza Gigafactory di Stellantis in Europa dopo quelle di Douvrin in Francia e di Kaiserslautern in Germania, sorgerà a Termoli. E pare che sarà della stessa grandezza delle altre due, con la capacità di garantire forniture a 500.000 veicoli.

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