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Sevel: aumenta la capacità produttiva dello stabilimento

Il sito continua ad essere un riferimento della produzione automotive in Italia

Mentre quasi tutti gli stabilimenti italiani di Stellantis rallentano, arrivano buone notizie per la produzione dello stabilimento Sevel, sempre più punto di riferimento della produzione di veicoli commerciali in Italia. Il sito, dove vengono realizzati veicoli commerciali Fiat, Peugeot e Citroen, si prepara a registrare un nuovo incremento della produzione a partire dal prossimo 2 maggio.

Lo stabilimento passerà da uno schema di 17 turni ad uno basato su 18 turni facendo registrare un incremento della capacità produttiva settimanale. Ecco le parole del segretario di Fim Abruzzo e Molise, Domenico Bologna, in merito a quanto annunciato dall’azienda: “L’azienda ha comunicato nell’esame congiunto di voler attuare i 18 turni con l’aggiunta della domenica notte e il giorno di riposo settimanale a scorrimento. Questo inciderà con l’aumento delle risorse all’interno dello stabilimento”.

Per il futuro prossimo dello stabilimento, in attesa del nuovo piano industriale, il rappresentate della Fim ha confermato che i sindacati vigileranno in merito al possibile spostamento di parte della produzione al di fuori dell’Italia e in particolare in Polonia. Per il futuro, sottolinea Bologna è necessario: “investire sul territorio e sulle infrastrutture (costi energia, banda larga, porti, collegamento adriatica /tirreno), per essere competitivi sul mercato globale e per essere pronti alle prossime sfide del futuro”

Rinnovo per i lavoratori in scadenza

Per il prossimo futuro, inoltre, i sindacati stanno valutando con l’azienda la possibilità di rinnovo contrattuale per i 77 lavoratori dello stabilimento in scadenza alla fine del mese di marzo. Come anticipato dal segretario di Fim Abruzzo e Molise, è prevista una proroga dei contratti in scadenza. Questi lavoratori continueranno a far parte dell’organico dello stabilimento Sevel.

Da notare, inoltre, che i sindacati sono al lavoro sul rientro in fabbrica di 47 lavoratori interinali il cui contratto è terminato alcune settimane fa. Stando alle parole della Fim, per questi lavoratori dovrebbe esserci un rientro nello stabilimento nel corso del prossimo futuro. Le premesse per una nuova crescità delle attività nello stabilimento Sevel ci sono.

Il sito, ad oggi, rappresenta un importantissimo punto di riferimento per il settore automotive italiano. L’incremento della capacità produttiva e l’aumento della forza lavoro, con il rinnovo contrattuale dei lavoratori in uscita e il reintegro degli interinali, consente di guardare al futuro con fiducia. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti.

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