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FCA registra ottimi risultati di vendita in America Latina

Il Brasile è stato il paese sudamericano dove il gruppo ha ottenuto più risultati positivi

Fiat Chrysler Automobiles (FCA) ha registrato vendite inferiori nel 2019 nonostante abbia messo in buona luce i risultati raggiunti. Nel suo piano finanziario globale riferito ai risultati ottenuti lo scorso anno, il gruppo automobilistico italo-americano sostiene che le vendite globali sono state pari a 4,42 milioni di unità, con un calo del 9% rispetto al volume dell’anno precedente.

Di conseguenza, i ricavi sono diminuiti del 2% a 108,1 miliardi di euro mentre l’Ebit (utile prima delle imposte) è diminuito dell’1% a 6,7 miliardi di euro. L’utile netto adjusted è stato di 4,3 miliardi di euro, in calo dell’8,5% rispetto ai 4,7 miliardi di euro del 2018.

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FCA, il gruppo ottiene ottimi risultati di vendita anche se ha registrato un calo dell’8%

FCA: i migliori risultati di vendita si sono registrati in Brasile

Analizzando nel dettaglio l’America Latina, Fiat Chrysler Automobiles ha registrato i migliori risultati, secondi solo alle prestazioni ottenute in Nord America. Il gruppo guidato da Mike Manley è riuscito a vendere 577.000 veicoli nel 2019, in calo dell’8% rispetto all’anno precedente.

Le immatricolazioni maggiori si sono registrate in Brasile che hanno compensato la brusca flessione rilevata in Argentina e in altri mercati sudamericani. Nella regione, i ricavi netti sono aumentati del 4% a 8,4 miliardi di euro mentre l’Ebit adjusted è aumentato del 40%, raggiungendo i 501 milioni di euro e ottenendo un margine del 59%.

Mike Manley, CEO di FCA, ha dichiarato: “L’anno scorso è stato un anno storico per FCA. Continuiamo ad aggiungere valore ai nostri azionisti e attuiamo azioni per prosperare in futuro, rafforzando sostanzialmente la nostra posizione finanziaria, impegnandoci in importanti investimenti, in prodotti e stipulando un accordo di fusione con PSA“. Nel bilancio, infine, la società indica che la fusione con PSA prenderà forma entro la fine di quest’anno o all’inizio del 2021.